“I fatti sanguinosi di Berlino e di Ankara confermano ancora una volta la presenza di una strategia tesa a condizionare la vita quotidiana di ciascuno di noi, a farci sentire in costante pericolo, e contemporaneamente a colpire al cuore le Istituzioni impegnate contro il terrore”.
Lo dichiara Gianna Gancia, capogruppo Lega Nord in Consiglio regionale del Piemonte.
''Oggi siamo tutti uniti nel cordoglio per le vittime e nella solidarietà alle loro famiglie, - aggiunge Gancia - così come lo fummo per i morti causati dalla follia omicida del camionista di Nizza. Uniti dobbiamo però esserlo anche il giorno dopo e in quelli successivi ancora: lo dobbiamo a chi non c'è più, perché è finito il tempo di pianti postumi - specialmente da parte di chi ha fallito sul piano della prevenzione in un momento festivo delicatissimo come il Natale; semmai è ora di non ripetere più gli stessi errori del passato, e di trovare le ragioni dell’unità anche nell’analisi delle cause e soprattutto nelle soluzioni da opporre a chi vuole farci vivere nel terrore e nella paura a casa nostra”.















