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Politica | 30 maggio 2017, 15:30

Elezioni comunali, Domenico Stagno: "E' necessario investire sulla sicurezza delle frazioni"

"Le frazioni vedono molto forte il problema dell'accattonaggio e servono più controlli (fatti anche in modo più utile e sensato) in questo senso"

Domenico Stagno

Domenico Stagno

In vista delle elezioni comunali dell'11 giugno prossimo abbiamo fatto quattro chiacchiere con Domenico Stagno (dai più conosciuto come "Mimmo", calabrese e cuneese d'adozione, pizzaiolo per il "Petit Papillon" di San Rocco Castagnaretta), candidato consigliere comunale per Forza Italia, a sostegno di Giuseppe Menardi.

- Perché un pizzaiolo con esperienza ventennale dovrebbe decidere di candidarsi a consigliere comunale? Che cosa l'ha spinta, insomma?
Faccio il pizzaiolo professionista ormai da 24 anni: conosco davvero molta gente, in particolar modo a San Rocco Castagnaretta, che passa nel mio locale, e sento tutti lamentarsi di come la politica locale sia soltanto un riproporre ciò che propone il Governo. Io credo di avere un carattere abbastnza forte da poter cambiare questa tendenza, per dare risposte concrete ai cittadini.

- Se dovesse definire 3 tematiche principali di cui si interesserebbe una volta in consiglio comunale, quali sarebbero?
Direi lavoro, sicurezza e sostegno economico a chi è più in difficoltà. Io stesso, come tutti i cittadini, ho esperienza diretta delle grandi difficoltà economiche in cui versano alcune famiglie cuneesi: credo la chiave sia ridurre al minimo gli sprechi di denaro pubblico, in modo che il comune possa investirli in progetti a sostegno di giovani e famiglie.

- Nel corso della sua diretta sulla nostra pagina facebook ha parlato di un "centro di accoglienza per italiani". Crede che il suo lavoro le abbia permesso, negli anni, di "toccare con mano" i problemi del cuneese medio?
Penso proprio di sì. Inoltre, come ho detto, io stesso sono un "cuneese medio", che ha sempre cercato di superare le difficoltà in modo dignitoso... e credo che "dignità" sia la parola su cui puntare l'attenzione. Cuneo è un meccanismo ben oliato, ma esistono comunque tante famiglie che hanno bisogno di aiuto, anche economico. La mia idea è di realizzare un "centro d'incontro comunale" a sostegno di tutte quelle famiglie, italiane e non, che si trovino in difficoltà; la mia idea di amministrazione e di città vede il cittadino in aiuto al comune e il comune in aiuto al cittadino: abbellire e migliorare strutturalmente Cuneo  giusto e utile, ma l'impegno dell'amministrazione non può funzionare solo in questo modo.

- Ancora nel messaggio pubblicitario ha parlato di sicurezza, soprattutto nelle frazioni di Cuneo: pensa siano state messe da parte, in questi anni?
Credo che il fattore sicurezza sia stato lasciato un po' da parte nel corso degli ultimi anni, quasi visto come un argomento di poca importanza. Le frazioni vedono molto forte il problema dell'accattonaggio e servono più controlli (fatti anche in modo più utile e sensato) in questo senso. La mancanza di sicurezza porta al degrado, in qualche modo, e il degrado porta a difficoltà e tristezza e Cuneo non merita tutto questo: gli investimenti sulla sicurezza, a lungo, ritornano indietro.

i.p.e.

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