La città di Bra raccontata attraverso le parole di Giovanni Arpino è tornata in vita nelle passeggiate letterarie svoltesi sabato e domenica. L’appuntamento, che rientra nel calendario “Un anno con Giovanni Aprino” dedicato ai novant’anni dalla nascita e trenta dalla morte dello scrittore, ha proposto un itinerario letterario guidato attraverso il centro storico della città.
Ad ogni tappa sono state lette pagine tratte dai romanzi e racconti di Arpino che descrivono e raccontano i luoghi visitati. Gli itinerari, condotti sabato da Fabio Bailo e domenica da Luisa Agricola, hanno preso le mosse dalla biblioteca civica, recentemente intitolata alla memoria dello scrittore e giornalista, per proseguire verso via Umberto e il vecchio “quartiere delle caserme”.
Poi ci si è mossi verso piazza Carlo Alberto, proseguendo verso via Cavour, salotto della città, tra i caffè e il passeggio descritti a più riprese in “Regina di cuoi” o “Gli anni del giudizio”. È stata poi la volta di via Vittorio Emanuele, via Gianolio, via Moffa di Lisio e piazza Caduti. Si è infine giunti a La Zizzola che ospita l'allestimento museale “Casa dei braidesi” che dedica una sezione allo stesso Arpino.













