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Attualità | 22 settembre 2018, 08:45

Dopo il referendum, prosegue l’iter di fusione tra Saluzzo e Castellar: la legge regionale dovrebbe arrivare entro fine anno

Le assemblee sono chiamate a prendere atto della consultazione referendaria del 16 luglio scorso e la relazione di accompagnamento al progetto di fusione, che verrà inviata in Regione. Si attente l’emanazione della legge entro fine anno. La fusione operativa dal 1 gennaio 2019

Da sinistra i sindaci di Saluzzo e Castellar, Mauro Calderoni ed Eros Demarchi

Da sinistra i sindaci di Saluzzo e Castellar, Mauro Calderoni ed Eros Demarchi

A poco più di due mesi di distanza dal referendum consultivo che ha chiamato i cittadini ad esprimersi sulla fusione per incorporazione di Castellar all’interno del Comune di Saluzzo, l’iter approda sui banchi dei rispettivi Consigli comunali.

A luglio, la popolazione si era espressa a favore della fusione: nell’ex capitale del Marchesato i “sì” erano stati 771 (193 i contrari), mentre a Castellar la forbice era stata più risicata, con 109 favorevoli e 88 contrari.

A vincere era stato, invece, l’astensionismo. Non tanto a Castellar, dove l’affluenza aveva superato il 70%, ma a Saluzzo, dove si era attesta a quota 7%.

Le assemblee torneranno a riunirsi mercoledì, alle 18.30 (a Castellar) e giovedì alle 18 (a Saluzzo).

All’ordine del giorno di entrambe le sedute c’è la “presa d’atto dei risultati della consultazione referendaria del 15 luglio” con i provvedimenti del caso, stabilisti dai regolamenti comunali per la disciplina dei referendum e le “determinazioni in merito alla fusione per incorporazione del Comune di Castellar al Comune di Saluzzo”.

Il sindaco di Castellar Eros Demarchi ci ha spiegato in cosa consiste il passaggio dell’iter nei Consigli comunali della prossima settimana.

Oltre a prendere atto degli esiti referendari – ci ha detto – andremo ad approvare la relazione di accompagnamento al progetto di fusione per incorporazione che successivamente verrà inviato al vaglio della Regione, insieme alle delibere.

È l’ultimo atto che compete ai Comuni, propedeutico all’emanazione della legge regionale di fusione”.

È dunque confermato che l’iter verrà portato a termine entro il 31 dicembre 2018?

Si, a partire dal 1 gennaio la fusione sarà operativa, e Castellar verrà incorporata nel comune di Saluzzo”.

Quali saranno le prossime “tappe” dell’iter?

I Consigli comunali non saranno più chiamati, dopo mercoledì e giovedì prossimi ad esprimersi in merito. Attendiamo la legge regionale.

Il passo successivo, a livello di atti, dovrà compierlo Saluzzo, prima del 1 gennaio 2019, con l’approvazione delle modifiche allo statuto comunale”.

Di cosa si tratta?

Lo statuto della Città di Saluzzo verrà aggiornato, in base agli accordi presi nelle riunioni del tavolo tecnico-politico tra i due enti durante tutti questi mesi. Modifiche, lo ribadisco ancora una volta, a garanzia e tutela della comunità castellarese”.

Nicolò Bertola

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