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Eventi | 14 aprile 2026, 07:00

“Proposte di Liberi Pensieri”: quattro voci dell’arte cuneese in mostra a Palazzo Samone

Dal 24 aprile al 10 maggio la collettiva patrocinata dal Comune di Cuneo riunisce Boffano, Botto, Cerutti e Forza: linguaggi diversi per un’unica riflessione sulla libertà creativa

La mostra si tiene a Palazzo Samone

La mostra si tiene a Palazzo Samone

A Palazzo Samone, dal 24 aprile al 10 maggio 2026, si terrà la mostra collettiva “Proposte di LIBERI PENSIERI”, patrocinata dal Comune di Cuneo e inaugurata venerdì 24 aprile alle ore 17.30. L’ingresso è libero, con apertura il venerdì e il sabato dalle 15.30 alle 19.00 e la domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30.

La rassegna nasce dalla collaborazione tra Carlo Boffano, Cesare Botto, Pierfranco Cerutti e Nives Forza, quattro autori ormai noti nel panorama artistico cuneese. Li unisce la libertà di visione e la volontà di proporre al pubblico stili, tecniche e sensibilità differenti, in un dialogo volutamente lontano da tendenze omologanti.

Come suggerisce il titolo, “Liberi pensieri” è un invito a esplorare il valore dell’espressione individuale nell’arte contemporanea.

Le opere di Carlo Boffano raccontano un gioco visivo ispirato alla Pop art, in particolare a Roy Lichtenstein: eroi dei fumetti ritagliati e ricomposti su cubetti di legno, assemblati con ironia in scene che fondono colore e memoria.

Cesare Botto presenta una selezione di sculture che attraversano più decenni di attività, realizzate con materiali differenti – dal legno alla pietra, fino al marmo – accanto a tele di grande formato che completano il percorso espositivo. Il suo lavoro testimonia l’evoluzione del concetto stesso di scultura, oggi esteso al riciclo e all’assemblaggio.

Nella sala dedicata a Pierfranco Cerutti, il colore domina la scena. Le sue opere più recenti descrivono mondi urbani invasi da immagini e personaggi fantastici, restituendo una visione ironica e disincantata della contemporaneità.

Nives Forza, infine, porta nel contesto espositivo la forza della narrazione scritta. Dopo “Nenè” e “Benvenuta Ginevra”, presenta un nuovo racconto dedicato alla piccola Sofia: una storia dove gli orsetti dell’infanzia custodiscono affetti e ricordi, con le donazioni devolute all’associazione A.D.S. Amico dello Sport Cuneo.

La mostra si chiude con una citazione di Stefano Zecchi, che sintetizza il senso profondo del progetto: credere in qualcosa che dia valore alle proprie azioni significa opporsi al qualunquismo e al nichilismo, continuando – con fatica e passione – a fare un passo dopo l’altro verso la bellezza e la verità.

Per informazioni: Pierfranco Cerutti – 335 528 9170.


 

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