A passo di fitwalking… ma con il sacco nero per l’immondizia nel marsupio.
Potremmo riassumere così le “uscite”, pressoché quotidiane, di Antonio Caferro, ex dipendente dell’Azienda montana Achillea di Paesana, oggi in pensione.
La passione per la corsa – prima – e per il Fitwalking – poi – lo hanno portato, nel corso degli anni, a calcare le strade e i sentieri di buona parte della Valle Po.
Ma da qualche mese a parte, Tony, come tutti lo conoscono in paese, ha affiancato alla passione sportiva ecologia e cura per l’ambiente.
In che modo?
Portandosi appresso, nelle sue uscite a passo di Fitwalking, alcuni sacchi neri per l’immondizia, da riempire raccogliendo i rifiuti che incontra lungo i suoi percorsi. Iniziando quasi per scherzo, Tony da settimane continua a pulire sentieri e versanti battuti nelle sue camminate.
In special modo, lungo i tornanti della “Colletta”, che collega Paesana a Barge.
Dai pendii a bordo strada è stato recuperato di tutto. Pneumatici, lavandini, wc e bidet, biciclette, triciclo per bambini, oltre ad una serie infinita di rifiuti più “comuni”.
Il “raccolto” viene depositato, a cumuli, nelle piazzole a bordo strada: “Al mio rientro – racconta Caferro – passo in Comune e chiedo di mandare gli operai a recuperare l’immondizia”.
L’esempio civico di Tony potrebbe tradursi in un’iniziativa a più ampio raggio: “Perché non creare – si chiede Caferro – delle giornate ecologiche che coinvolgano le comunità dei due paesi, Barge e Paesana, unendo le forze per ripulire il territorio?”.
















