"Uncem è unita ai lavoratori Alpitel che in queste ore soffrono, con le Istituzioni civili e anche religiose, per i tagli annunciati alla sede di Nucetto, in Alta Val Tanaro. Soffriamo due volte perché in questo natale un'ennesima crisi aziendale si abbatte sul Piemonte e tocca in particolare le aree montane, un distretto industriale complesso ma reale e ancora vivace come quello della Val Tanaro. In secondo luogo il sistema-montagna piemontese e italiano soffre perché incomprensibilmente i tagli toccano un'azienda che si occupa di infrastrutture digitali. Delle quali abbiamo come non mai bisogno. E per le quali ci sono decine di milioni di euro di investimenti pronti a livello di Paese e di Piemonte. Dunque questi tagli annunciati sono incomprensibili e assurdi. Alpitel è l'azienda perfetta per rispondere alle esigenze di infrastrutturazione e digitalizzazione delle aree interne e montane del Paese. Intervengano Governo e Regione per definire nuovi percorsi ad esempio sul proseguimento del Piano nazionale banda ultralarga. Aziende come Alpitel, grazie a questo Piano, dovrebbero crescere. Invece, a causa di storture burocratiche e nelle regole degli appalti, le aziende che potrebbero salvarci due volte dalla marginalità digitale ed economica, soffrono e chiudono, tagliano posti e investimenti. Non ci siamo. Confidiamo in un'azione politica forte, per salvare e far crescere Alpitel come le altre aziende simili presenti sul mercato. In questa ansa difficile della storia del Paese, queste aziende dell'innovazione sono la nostra salvezza. Se le regole nazionali le bloccano o se chi le amministra non fa scelte corrette, taglia ai margini, a soffrire sono, due volte, le aree montane e interne del Paese, i lavoratori, le famiglie di chi vive e ha scelto l'Alta Val Tanaro o altri territori alpini e appenninici".
Lo affermano il Presidente regionale Uncem Lido Riba e il Presidente nazionale dell'Unione dei Comuni, delle Comunità e degli Enti montani, Marco Bussone i quali esprimono piena solidarietà e vicinanza per i lavoratori Alpitel e per tutti i lavoratori di imprese piemontesi che sono in crisi o che hanno collocato collaboratori in cassa integrazione per via di crisi che Uncem auspica possano essere vinte.
In Breve
venerdì 06 febbraio












