Purtroppo anche nella zona del Saviglianese continua a salire il numero di contagi e di morti positivi al Covid-19.
La situazione più grave continua Marene. Sono 22 casi positivi e tre decessi, gli ultimi due solo ieri, due uomini sulla settantina. La città rischia ancora di diventare “zona rossa”.
A Savigliano anche oggi è stato segnalato un nuovo caso, portando il numero dei contagiati a 11 confermati dall'Asl Cn1. Per ora solo un decesso. Nel frattempo i volontari della Croce Rossa hanno cominciato oggi a distribuire le mascherine acquistate dal Comune. Una per ogni nucleo famigliare che in questi giorni saranno inserite all’interno delle cassette dalla posta.
Per ora sono invece cinque i casi confermati positivi al virus tra i cittadini di Racconigi. Nei giorni scorsi sono state distribuite le 3 mila mascherine realizzate dall’azienda di Daniela Biolatto, grazie al contributo del primo cittadino e del Lions International Club di Savigliano oltre alla collaborazione della Protezione Civile.
A Lagnasco la situazione rimane sotto controllo non registrando alcun caso positivo al Covid-19, ma anche la solidarietà continua. Sono infatti state consegnate nei giorni scorsi 300 mascherine dalla "Vimin Box" alla Residenza per anziani "Don Eandi”. Inoltre il lagnaschese Andrea Risso, titolare della "Rikambi.it" ha ordinato e ricevuto dai suoi partner asiatici una fornitura di mascherine chirurgiche di fabbricazione giapponese. Ieri ne ha omaggiate 115 al Comune; il sindaco, Roberto Dalmazzo, ha comunicato che saranno utilizzate dalla Protezione Civile e dai volontari
Montasterolo di Savigliano, non ha più contato altri casi positivi al Covid-19. Continuano comunque le azioni di solidarietà in questo momento di emergenza.
Dopo aver ultimato le mascherine donate nei giorni scorsi, la Protezione Civile e i consiglieri comunali consegneranno a domicilio, a chi ne ha fatto richiesta, le oltre 100 mascherine donate dalla Farmacia Barbero.
Ancora stabile la situazione a Cavallermaggiore, sebbene ci siano alcune situazioni sotto controllo e monitorate costantemente. “La situazione in questo momento è buona - spiega il sindaco Davide Sannazzaro -. Ad oggi sembrava ci fosse stato un episodio, ma si tratta di una persona non domiciliata da noi, vive fuori e non ha più contatti con la città. Abbiamo messo in quarantena quattro persone che sono arrivate dall’estero e altre quattro in isolamento fiduciario. La città ha reagito bene e rispetta le restrizioni, sono molto contento. Ho lavorato con la Protezione Civile per reperire un po’ di mascherine per la casa di risposo e per distribuirle alle comunità per disabili, abbiamo inoltre attivato i servizi a domicilio come negli altri paesi”.
Si è arrivati invece a tre casi positivi al test del Covid-19 tra la popolazione di Moretta, l’ultimo caso è di un uomo ricoverato in una struttura ospedaliera e di cui però non sono state rese le generalità per rispetto della privacy. Continua inoltre la distribuzione delle mascherine prodotte e fornite gratuitamente dalla Tapezzeria Druetta; la distribuzione da parte della Protezione Civile e della Croce Rossa, terminerà nei prossimi giorni. Nel frattempo la città ha attivato anche un servizio di supporto psicologico curato dalla psicologa Maria Cristina Robasto tramite contatto telefonico o attraverso canali online quali skype o videochiamate whatsapp: 0172911263.














