Neanche un giorno per organizzarsi e il progetto “Spesa Sospesa” a Borgo San Dalmazzo è diventato realtà, grazie al coordinamento dell'associazione ABC doc Commercianti.
Hanno aderito ben 17 attività, di cui 15 di generi alimentari e due che vendono bombole a gas.
Ecco l'elenco:
- Alimentari "Bel e bun" via Marconi
- Alimentari "Borgo Market" via Bergia
- Alimentari "Caffè Viale" via Garibaldi
- Alimentari "la Poiana" via Garibaldi
- Alimentari "Poetto" via Marconi
- Gastronomia "Bon Appetit" via Lovera
- Gastronomia "Mange bin" via Garibaldi
- Gastronomia pescheria "Mari e monti" p.za Martiri
- Macelleria "Cavallo" via Garibaldi
- Macelleria "Pedona carni" via Marconi
- Panetteria "Bottero" via Marconi
- Panetteria "Briciole di tradizione" via Marconi
- Panetteria "L'Albero del pane" via Garibaldi
- Panetteria "Pes" via Roma
- Pizza al taglio "Europizza da Mimmo" p.za Liberazione
- Bombole gas "EuroC" largo Argentera
- Bombole gas "Ferrero elettrodomestici" via Roma
Come funziona?
"Chi ha lasci qualcosa... a chi serve prenda!"
I clienti che vanno a fare la spesa potranno lasciare una quota o acquistare direttamente dei prodotti in favore di chi è in difficoltà. Per la merce fresca, come latticini e carne, il commerciante fa un buono della cifra lasciata e lo mette in un contenitore; chi ne ha bisogno lo prende, lo dà a fine spesa e gli viene detratto l'importo.
I generi non deperibili invece si lasciano in un cesto o in un contenitore messo a disposizione dal negoziante fuori o dentro l'esercizio.
“Una gran bella iniziativa partita da una cittadina – commenta Fabrizio Massa, presidente dell'associazione ABC doc Commercianti -. Alcuni commercianti hanno già messo di loro dei generi nella cesta. Tutti i negozi aderenti esporranno la grafica fuori dal negozio”.
L'idea della spesa sospesa è partita su facebook da Concita Calvo, militare del 2° Reggimento Alpini di stanza alla caserma “Ignazio Vian” di San Rocco Castagnaretta: “In questi giorni difficili tante famiglie purtroppo hanno perso il lavoro e non hanno un reddito. Con la spesa sospesa si arriverebbe a tanta gente anche se non ha internet!”











