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Attualità | 27 aprile 2020, 09:30

"Scampagnata a Garessio": il nuovo progetto dell'associazione commercianti per ripartire dopo l'emergenza

L'iniziativa ruota attorno a una nuova formula ristorativa, avente il duplice scopo di rispettare le norme igienico-sanitarie e di far conoscere alcuni angoli sorprendenti del territorio comunale

"Scampagnata a Garessio": il nuovo progetto dell'associazione commercianti per ripartire dopo l'emergenza

Nella conferenza stampa di ieri sera, il premier Giuseppe Conte ha annunciato i primi passi (e quelli successivi) della cosiddetta Fase 2, ovvero il periodo nel quale l'Italia dovrà imparare a convivere con il Coronavirus nella propria quotidianità.

Alla vigilia di quello che sembra essere l'inizio di un graduale ritorno alla normalità, le strutture legate all'Associazione Commercianti di Garessio propongono una nuova formula ristorativa, con il duplice scopo di rispettare le norme igienico-sanitarie e di far conoscere alcuni angoli di un Comune dal territorio ampio e sorprendente nella sua varietà e bellezza.

Appena sarà possibile spostarsi all'interno del Piemonte, chi vorrà visitare e conoscere uno dei borghi più belli d'Italia, le sue montagne, i suoi parchi e i suoi boschi, avrà l'opportunità di acquistare il pranzo presso tutte le attività che aderiscono al progetto "Scampagnata a Garessio". "Ogni esercizio  - spiegano dal direttivo del sodalizio - metterà a disposizione una serie di menù, tra cui uno vegano, che potranno essere ordinati e poi consumati all'aria aperta. Nel kit della 'Scampagnata a Garessio' sarà fornita anche la mappa dei parchi, dei giardini e dei boschi in cui si potrà consumare il pranzo, all'insegna di una giornata all'aria aperta. Per rispettare e valorizzare l'ambiente, saranno forniti piatti e bicchieri compostabili e un sacco in cui raccogliere i rifiuti".

Come ha asserito Paolo Sappa, presidente dell'Associazione Commercianti di Garessio, "l'idea è quella di divulgare quanto più possibile la conoscenza dei nostri territori, dei nostri piatti e dei nostri prodotti tipici. In questi momenti difficili bisogna cercare di fornire soluzioni interessanti ai nostri esercenti e, allo stesso tempo, offrire ai visitatori proposte adeguate per andare incontro alle esigenze del nuovo tipo di turismo con cui dovremo confrontarci nei prossimi mesi".

Il Comune di Garessio, in accordo con l'Associazione Commercianti, si è già dichiarato disponibile a valorizzare i numerosi parchi e giardini presenti sul territorio, in modo che possano diventare una risorsa per la comunità e per promuovere il turismo in valle.

Alessandro Nidi

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