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Attualità | 04 maggio 2020, 13:30

Mondovì si risveglia nella Fase 2: come si sta comportando la città? (FOTO)

Ci siamo recati nel capoluogo monregalese alle 8.30 di questa mattina, visitando i rioni di Breo e Altipiano, stazione inclusa: ecco le nostre impressioni

Mondovì si risveglia nella Fase 2: come si sta comportando la città? (FOTO)

Lunedì 4 maggio: si parte. O meglio, si ri-parte. La cosiddetta Fase 2, al via quest'oggi in tutt'Italia, rappresenta soltanto il primo (ma comunque prezioso) passo verso un graduale ritorno alla normalità quotidiana, nonostante il nostro Paese e il mondo siano ancora ammorbati dalla pandemia di Coronavirus, che non può certo dirsi risolta.

C'è però bisogno di una risposta collettiva, che possa rappresentare un lieve antidoto (gli aiuti più ingenti dovranno giocoforza giungere dallo Stato) alla crisi economica nella quale versa la nazione, senza tuttavia venir meno alle restrizioni ancora vigenti e all'utilizzo, imprescindibile per la tutela della salute propria e altrui, dei dispositivi di protezione individuale.

Tutti noi siamo chiamati a una dimostrazione di irreprensibile responsabilità, concetto ricordato in queste ore a mezzo social anche dal sindaco di Mondovì, Paolo Adriano, il quale ha voluto rammentare a tutti i suoi concittadini che serviranno ancora prudenza e rispetto delle regole, se davvero si desidera riappropriarsi di quella quotidianità strappataci da un nemico tanto invisibile quanto pericoloso.

La domanda, a tal punto, sorge spontanea: come si stanno comportando i monregalesi? Targatocn.it si è recato in città alle 8.30 di questa mattina per dare una risposta a tale interrogativo, concentrandosi in particolare sui quartieri di Breo e Altipiano, stazione inclusa.

TRAFFICO - Dal punto di vista dei veicoli in transito lungo le carreggiate cittadine, fra le quali figura anche l'arteria principale di corso Statuto, si è registrato un inevitabile incremento dei mezzi in circolazione, ma non così eclatante. In certe aree (zona bar Lurisia e corso Italia) i viali e le rotonde si presentavano completamente deserte, al pari della stazione ferroviaria. Al semaforo dell'Altipiano, in quel momento rosso, le auto in coda si potevano davvero contare sulle dita di una mano. Mondovì ha quindi ripreso a "viaggiare", ma l'incremento non è da ritenersi - ad oggi - significativo.

DISTANZIAMENTO SOCIALE - Per quanto concerne invece il distanziamento sociale, non ci siamo imbattuti (fortunatamente) in assembramenti, né abbiamo avuto modo di osservare il mancato rispetto delle misure minime di distanza interpersonale fra i pedoni che abbiamo incrociato, tutti (eccetto uno) muniti di mascherina. 

CONCLUSIONI - L'impressione ricavata da questo primo tour cittadino in Fase 2 è quella di una Mondovì che sta rifuggendo gli eccessi e le esagerazioni, anteponendo la cautela alla smania di uscire di casa dopo 54 giorni di "reclusione". Il ritorno all'esistenza che conducevamo prima dell'avvento del Covid-19 è possibile, ma nel capoluogo monregalese la sensazione attuale è quella di non voler bruciare le tappe e procedere per step. Del resto, il virus c'è ancora e non fa meno paura di prima.

Alessandro Nidi

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