/ Sanità

Sanità | 15 giugno 2020, 10:35

In valle Maira per ricaricare le batterie dopo l'emergenza Covid? L'iniziativa #unamontagnadivoltegrazie premia 75 sanitari

Hanno diritto ad un soggiorno gratuito, ad escursioni guidate e ad omaggi di prodotti tipici. Circa 250 i premi messi a disposizioni da una sessantina di soci del Consorzio turistico della Valle Maira. I sanitari provengono per lo più da Piemonte, Lombardia e Liguria

In valle Maira per ricaricare le batterie dopo l'emergenza Covid? L'iniziativa #unamontagnadivoltegrazie premia 75 sanitari

Nella primissima fase dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 sono stati definiti veri e propri eroi. A loro, medici, infermieri e operatori sanitari in primissima linea nella lotta contro il virus, sono stati dedicate immagini, murales, fotografie. E proprio per loro la Valle Maira ha lanciato l'iniziativa #unamontagnadivoltegrazie. 

Pacchetti turistici in omaggio in una delle valli più belle e amate della provincia di Cuneo. Soggiorni, escursioni guidate, prodotti tipici, visite alle piccole aziende del territorio. 

Sono state una sessantina le strutture e le attività della valle che hanno aderito all'iniziativa lanciata dal locale Consorzio turistico, per circa 250 omaggi poi accorpati e diventati, alla fine, 75 premi. E sono infatti 75 i sanitari che hanno prenotato per primi e "vinto" un soggiorno con annessi pacchetti di prodotti tipici ed escursioni.

"Non pensavamo di ottenere una così grande visibilità e una risposta così ampia - commentano dal Consorzio. In pochi giorni sono state centinaia le iscrizioni alla newsletter come i like alla pagina Facebook. Le prenotazioni arrivano per lo più da Piemonte, Lombardia e Liguria, ma ci sono arrivate richieste anche da regioni più lontane".

Alcuni sono già arrivati, ma la maggior parte è in arrivo a partire da questa settimana.

In generale, per la Valle Maira, stanno ripartendo le prenotazioni. Di italiani, soprattutto. Ma si sta iniziando a muovere anche il mercato estero, in particolare tedeschi, svizzeri, inglesi e olandesi. Le richieste partono dal mese di luglio e sono rivolte per lo più agli alloggi privati, che in qualche modo consentono una maggiore tranquillità dal punto di vista sanitario.

"Stiamo assistendo ad un vero e proprio assalto alla valle, in particolare nel weekend - spiegano ancora dal consorzio. Sarà una stagione diversa, ancora imprevedibile, ma siamo fiduciosi, perché l'interesse è tanto".

Nel frattempo se la godranno, questa bellissima valle, i 75 tra medici, infermieri e operatori sanitari che per primi hanno prenotato uno dei pacchetti omaggiati dai soci del Consorzio turistico valligiano. Un modo per ringraziarli dell'immenso lavoro di questi lunghi mesi e per far scoprire una terra selvaggia e ancora straordinariamente autentica.

barbara simonelli

MoreVideo: le immagini della giornata

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium