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Cronaca | 26 giugno 2020, 08:10

Escursionista 67enne rinvenuto cadavere in un rio a valle dei “Lagarot” di Lourousa: la salma recuperata nella notte con corde e paranchi

L’uomo è originario di Nizza. L’allarme è scattato alle ore 21.30 di ieri. Impegnate le squadre di Vigili del fuoco, Soccorso alpino, Guardia di Finanza, oltre ai Carabinieri. I soccorritori, nella notte, hanno recuperato il cadavere, togliendolo dall’acqua. Ma il trasporto a valle della salma non è stato fattibile, in piena notte

L'intervento dei soccorritori

L'intervento dei soccorritori

Vigili del fuoco, Soccorso alpino, Guardia di Finanza e Carabinieri sono impegnati, da ieri sera, per il recupero di un cadavere rinvenuto nei pressi dei “Lagarot” di Lourusa, in Valle Gesso.

L’allarme è scattato alle ore 21.30 di ieri, lanciato da altri due escursionisti che, visto il corpo che giaceva nel rio poco a valle del “Lagarot”, a circa 1950 metri di quota, hanno raggiunto il rifugio Morelli-Buzzi dove hanno allertato i soccorsi.

Sono partite le ricerche. I soccorritori hanno rinvenuto il corpo privo di vita di un uomo 67enne di Nizza, molto esperto di montagna e appassionato della Valle Gesso e della sua flora. Stava scendendo dal rifugio “Morelli Buzzi” di Valdieri e che, per cause ancora in fase di accertamento, è caduto in acqua.

I soccorsi, risalito il vallone di Lourousa, hanno individuato la zona e avvistato il corpo che giaceva nella stretta gola del rio, appena a valle del laghetto del “Lagarot”.

La salma, semisommersa dall’acqua, è stata raggiunta calandosi con le corde, imbarellata e recuperata con un paranco a contrappeso. Poi, è stata trasportata fino al vicino “Gias del Lagarot”, all’una circa della notte.

Il trasporto della salma a valle, però, questa notte non era fattibile. Ragion per cui le squadre sono rientrate, mentre alcuni tecnici del Soccorso alpino e del Sagf hanno passato la notte accanto alla salma in attesa del recupero con l’elicottero alle prime luci del mattino. Le condizioni meteo stanno però ostacolando le operazioni di recupero con il mezzo aereo: si stanno organizzando squadre da terra nell'eventualità che non fosse possibile intervenire con l'elisoccorso.

Il cadavere, condotto a valle dall'elicottero Drago 121 dei vigili del fuoco, è stato affidato all’autorità giudiziaria.

Non si conoscono, al momento, ulteriori dettagli né sulle generalità della persona deceduta, né sulla dinamica di quanto successo. Sulla quale indagano i Carabinieri della compagnia di Borgo San Dalmazzo.

 

redazione

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