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Economia | 10 luglio 2020, 08:00

Farmacie aperte ai tempi del Covid-19: informazioni utili sul servizio

Il Governo ha emanato una serie di provvedimenti per aiutare le aziende e le imprese a controllare gli ingressi e a contenere i contagi dopo dolorosi e difficili mesi di lockdown

Farmacie aperte ai tempi del Covid-19: informazioni utili sul servizio

Di questi tempi qualsiasi attività commerciale o pubblica ha cambiato enormemente il modo di lavorare. Questo si è verificato in particolar modo per le attività a diretto contatto con il pubblico che sono anche i luoghi di maggior rischio di contagio. Il Governo ha emanato una serie di provvedimenti per aiutare le aziende e le imprese a controllare gli ingressi e a contenere i contagi dopo dolorosi e difficili mesi di lockdown. Oggi la vita sembra essere tornata quasi alla normalità ma con delle norme a cui sicuramente dobbiamo abituarci, come per esempio le farmacie aperte e le relative modalità di accesso ai farmaci.

Telefona prima di perdere tempo

La prima cosa che dovrai fare se hai bisogno di farmaci è quella di controllare quali sono le farmacie aperte secondo i turni stabiliti dalla propria regione di residenza. Saprai già che negli orari notturni e nei giorni festivi ci sono particolari turnazioni di apertura per cui ti consigliamo vivamente di verificare che quella in zona sia disponibile. In ogni caso troverai l’ingresso contingentato e l’obbligo di indossare la mascherina mentre restano vigenti le norme precedenti alla pandemia riguardo la somministrazione dei farmaci. Per evitare inutili code e assembramenti ti invitiamo caldamente a verificare per telefono se il prodotto che cerchi è disponibile e, in caso contrario, provvedi all’ordine. Le file possono diventare anche molto lunghe per cui ti consigliamo di recarti in farmacia solo quando sei sicuro di trovare quello che cerchi.

Occhio ai farmaci da banco

Per quanto riguarda l’acquisto di farmaci da banco e farmaci particolari, invece, il cambiamento riguarda la somministrazione di quelli per i sintomi influenzali. Dato che è sconsigliato assumerli in caso di sintomi sospetti il farmacista potrebbe rifiutarsi di fornirteli. Si tratta di una procedura voluta dalla Sanità perché l’utilizzo di antipiretici e antinfiammatori potrebbe celare o aggravare le condizioni di chi ha contratto il Covid e non ne è consapevole. Difatti sarà necessario presentare una ricetta medica dopo aver consultato il medico.

Il servizio notturno e diurno

Il lockdown è terminato per cui non vi è più la necessità di motivare l’uscita di casa per comprovate e urgenti necessità. Se in un primo momento le farmacie aperte erano affollate da persone che cercavano dispositivi medici e farmaci, oggi la situazione appare piuttosto distesa. È chiaro che il modo in cui la sanità affronterà la salute pubblica sta cambiando e, quindi, le uniche problematiche riguardano l’utilizzo di farmaci antinfiammatori e antidolorifici per cui la scelta di fornirli o meno dipende dall’insindacabile volontà del medico e del farmacista.

Restano vigenti le normali procedure di turnazione, inclusa quella notturna, per cui è applicato il diritto di chiamata del costo di €7,50 e la non obbligatorietà di intervenire qualora il farmacista non reputasse il caso specifico come urgente. Il costo non si applica alle ricette rosse di guardia medica e pronto soccorso perché verrà rimborsato al farmacista dalla Sanità pubblica.

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