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Economia | 11 agosto 2020, 07:00

Broker Forex: quali aspetti considerare nella scelta

Il Forex, ovvero il mercato dove le valute vengono scambiate a coppie, è il più liquido al mondo, con oltre 4 miliardi di scambi giornalieri.

Broker Forex: quali aspetti considerare nella scelta

Il Forex, ovvero il mercato dove le valute vengono scambiate a coppie, è il più liquido al mondo, con oltre 4 miliardi di scambi giornalieri. L’ascesa della tecnologia ed il boom di Internet, non hanno fatto altro che accelerare il successo di questo asset, diventato, oggi, il preferito, in termini assoluti, dai trader di tutto il mondo, che vi accedono grazie al trading online ed ai tanti broker presenti nella rete.

La scelta del broker col quale fare trading sul forex, di conseguenza, è particolarmente importante, in quanto rappresenta il primo passo indispensabile per poter operare in questo asset finanziario. Seppur in misura sempre minore, nella rete esistono alcuni broker truffaldini oppure poco professionali, che non forniscono le adeguate strategie da seguire per ottenere dei rendimenti in quest’ambito.

Affidarsi solo ed esclusivamente a broker legalmente autorizzati

Il primo aspetto da tenere in considerazione, è quello che il broker disponga di tutte le adeguate autorizzazioni previste dalla legge italiana: se manca il benestare della CONSOB, ad esempio, è opportuno non affidarsi a quel determinato broker. Quelli più affidabili, pur non avendo la sede legale in Italia, operano nel nostro paese con personale locale e le loro piattaforme sono in lingua italiana, un aspetto solo all’apparenza di poca importanza ed invece da tenere adeguatamente in considerazione.

D’altro canto, i broker autorizzati dalla CONSOB operano nel rigoroso rispetto della normativa europea MIFID, che impone regole assai stringenti ai broker in materia di trasparenza nonché di tutela e protezione dei soldi affidategli dai trader. La MIFID rappresenta quindi una garanzia per i risparmiatori, che grazie ad essa, oltretutto, possono approcciarsi a qualsiasi broker presente nell’Unione Europea con la massima tutela legale.

Non c’è da preoccuparsi, ad esempio, se la sede legale sia in paesi come l’Inghilterra o Cipro, spesso prescelti perché offrono rilevanti sgravi fiscali agli operatori finanziari del settore: entrambi, infatti, rispettano compiutamente quanto previsto dalla direttiva europea MIFID. Per compiere tutte queste verifiche, è consigliabile, di tanto in tanto, verificare direttamente sul sito della CONSOB che il broker prescelto disponga di tutte le dovute autorizzazioni previste dalla normativa.

Dopo aver verificato la “bontà” del broker, si può iniziare la ricerca dei migliori broker forex presenti sulla rete, tenendo ben presenti alcuni aspetti. La prima cosa da verificare è, senza alcun dubbio, l’affidabilità della piattaforma di trading: pur rappresentando, di fatto, una scelta soggettiva, esistono alcuni elementi da tenere in grande considerazione. Essa, infatti, dev’essere veloce, affidabile e, soprattutto, senza blocchi, in modo da poter effettuare operazioni di compravendita istantaneamente e nella massima sicurezza.

Deposito minimo e spread: i principali elementi da valutare nella scelta di un broker

Un altro nodo cruciale, che spesso “blocca” mentalmente i principianti ad accedere ad una piattaforma di Forex, è la richiesta dell’apertura di un deposito minimo. Alcuni di essi, infatti, temono che il versamento a titolo cauzionale possa far rima con truffa, ma se l’operatore è stata legalmente riconosciuto dalla CONSOB si può stare assolutamente tranquilli: se non si vuol più operare con quel determinato broker, basta un semplice click e ci si può riappropriare immediatamente dei soldi versati.

Quando si sceglie un broker Forex, inoltre, è inevitabile tenere in considerazione l’aspetto economico, ovvero le commissioni che lo stesso eventualmente applica sulle transazioni compiute dal trader. In tal senso, esistono numerosi broker che, per quanto concerne l’operatività, non applicano alcuna commissione di negoziazione, a differenza, invece, di quanto avviene normalmente allo sportello bancario.

Il guadagno di un broker Forex, d’altro canto, è costituito dallo spread applicato sul cambio. Ed è proprio questo elemento che viene tenuto in grande considerazione, giustamente, dai trader Forex più esperti, che evitano accuratamente quei portali, ormai pochi a dire il vero, che applicano commissioni sul transato e comparano, invece, gli spread applicati dagli stessi.

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