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Economia | 14 dicembre 2020, 07:00

Idratazione ed educazione: davvero bevendo acqua si ottengono risultati migliori?

Le tossine sono normali sottoprodotti che devono essere espulse dal corpo mentre svolge il suo compito quotidiano di mantenerci attivi e in salute.

Idratazione ed educazione: davvero bevendo acqua si ottengono risultati migliori?

Nel mondo di oggi, sempre in movimento, è importante trovare il modo di concentrarsi al lavoro, a scuola e a casa. Quanto volte ci è capitato di leggere alcune pagine di un libro per poi fermarci e realizzare che non riusciamo a ricordare assolutamente nulla di quello che c’era scritto? È una cosa che succede anche durante una riunione, oppure una lezione: sentiamo quello che i nostri colleghi o professori dicono, ma senza mai ascoltarli veramente. Questo problema è conosciuto dagli studenti, soprattutto nella didattica a distanza, dove si è distratti da mille suoni, trilli, e sveglie: uniamo tutto questo alla normale stanchezza, ed ecco che improvvisamente concentrarsi sembra una fatica titanica.

Eppure, focalizzarsi è qualcosa che fa parte della nostra quotidianità, quindi dovrebbe essere particolarmente facile, vero? Beh, no: quando al corpo e alla mente togliamo quelle sostanze necessarie per funzionare correttamente, concentrarsi è quasi impossibile!

Come può aiutare bere acqua in tutto questo? Può sembrare incredibile, ma questa bevanda, talmente comune da passare spesso inosservata, rappresenta una soluzione al problema della concentrazione, rendendoci più reattivi e svegli già dal primo mattino. Viceversa, privare il nostro corpo di acqua vuol dire aumentare la difficoltà di focalizzazione, l’annebbiamento mentale, i mal di testa e perfino l’insonnia. In questo articolo potrai trovare alcune informazioni che dimostrano come mai bere assumere una certa quantità di liquidi è fondamentale per aiutare il nostro cervello a carburare meglio e a ottenere risultati migliori.

Prima di iniziare, però, ti consigliamo di versare un bel bicchiere della tua acqua preferita, liscia, gassata o lievemente frizzante che sia, per sorseggiarlo mentre leggi. Fidati, non te ne pentirai!

Le sostanze che aiutano il corpo a rimanere in forma

Mens sana in corpore sana, come dicevano i romani: ovvero, una corretta attività mentale è strettamente legata al benessere fisico. In particolare, il nostro corpo è composto fino al 65% di acqua, con alcune differenze a seconda del sesso, dell’età e dello stile di vita. Questo valore è poco minore a vegetali come il cetriolo, a frutta come l’anguria o animali come la medusa, tutti organismi composti fino all’80-90% di liquidi!

Insomma, l'acqua ricopre un'importanza impareggiabile per le funzioni corporee umane più importanti, come:

  • Costruzione di nuove cellule del cervello, della pelle, degli organi e dei muscoli: questo è particolarmente importante per chi sta seguendo un allenamento finalizzato ad mettere su massa.

  • Regolazione della temperatura: tramite l’acqua si può ottimizzare la gestione del calore corpore, aiutando anche a limitare un’eccessiva quantità di sudore.

  • Protezione di tessuti molli: il cervello e il midollo spinale sono immersi nell’acqua, che ha una funzione protettiva contro gli shock esterni.

  • Espulsione di rifiuti: l’acqua aiuta nella minzione e permette di disintossicare gli organi interni come fegato e reni.

L’importanza dell’assunzione di questo liquido è innegabile. Tuttavia, ancora più significativa è la “dipendenza” della nostra materia grigia: le cellule cerebrali funzionano normalmente solo quando hanno la giusta quantità di acqua, più vari altri elementi come l’ossigeno e il glucosio. Le informazioni elencate sopra sono di solito molto conosciute, ma forse non tutti sanno che il cervello ha bisogno di essere costantemente irrorato per lavorare al meglio, soprattutto per quanto riguarda la memoria a breve termine, proprio quella che aiuta ad assimilare nozioni e ragionamenti per poi ricordarli con il ripasso.

Per questo motivo, il legame tra acqua e performance cognitiva è da anni il punto centrale della ricerca: un recente studio dell'Università di East London e dell'Università di Westminster ha dimostrato che bere 300 ml di acqua può incrementare l'attenzione fino al 25% (capisci adesso l’importanza del bicchiere d'acqua di prima?). Insomma, ogni studente dovrebbe sapere che solo 300 ml di liquido lo separano da quel 30 all’esame!

Bere acqua per migliorare l'umore

Prestazioni cerebrali a parte, è stato dimostrato che bere regolarmente molta acqua ci aiuta a mantenere un buono stato di salute sia a livello fisico che mentale: ovviamente, più siamo felici, più facile sarà anche concentrarsi sul lavoro sugli studi e affrontare ogni sfida con il piede giusto.

Dal punto di vista scientifico, la produzione da parte del cervello di ormoni e neurotrasmettitori positivi dipende quasi interamente dall'acqua. Queste sostanze sono trasportano sensazioni e informazioni in tempo reale alla materia grigia, e non potremmo funzionare senza di loro. Gli ormoni, per esempio, sono responsabili della regolazione di funzioni corporee come l'appetito, i livelli di stress e il sonno, mentre neurotrasmettitori controllano specialmente il nostro sistema nervoso.

È normale sentirsi stressati e ansiosi durante il periodo degli esami o quando ci sono importanti scadenze lavorative; a tutto questo si aggiungono le solite preoccupazioni di ogni giorno, come la spesa, le faccende di casa, il mantenimento della vita sociale e familiare. Quando ci sentiamo stressati il nostro cervello è in uno stato quasi costante di intensa emozione e per questo siamo più inclini a sviluppare ansia. Tuttavia, consumare più acqua potrebbe aiutare a combattere tutti i sentimenti negativi che rischiano di travolgerci: per esempio, assumere una grande quantità di liquido in maniera costante aiuterà il nostro cervello a regolare correttamente la produzione di cortisolo, che è l'ormone rilasciato quando siamo minacciati, portandoci allo stress.

Acqua e depurazione

Le tossine sono normali sottoprodotti che devono essere espulse dal corpo mentre svolge il suo compito quotidiano di mantenerci attivi e in salute. Il processo che permette di liberarsi delle sostanze non gradite viene conosciuto disintossicazione e riguarda il sangue, i reni, l’intestino, i polmoni, il sistema linfatico e la pelle. Attenzione: se le tossine non vengono rimosse correttamente possono diventare altamente dannose! È proprio per questo che bere acqua è così importante, in quanto riesce ad accelerare l’eliminazione di elementi nocivi dal nostro corpo. Come se non bastasse, questo liquido aiuta anche a ottimizzare la fornitura di ossigeno, un elemento vitale consumato praticamente da ogni processo corporeo che viene assunto attraverso la respirazione, si diffonde nei globuli rossi ed è trasportato nel corpo tramite il sangue, per poi raggiungere ogni singola cellula in modo che funzioni correttamente. Più acqua si assume, più fluido diventa il nostro sangue, aumentando la sua capacità di trasportare elementi benefici in giro per il nostro organismo.

Riassumendo: bere fa bene al cervello, all’umore e al nostro corpo, facilitando la concentrazione e l'apprendimento.

Consigli per rimanere sempre idratati

Certo, è facile dire “bisogna bere più acqua”, ma molto spesso, per un motivo o per l’altro, ci dimentichiamo di assumere liquidi, magari perché siamo a lezione, oppure perché siamo in viaggio. Tuttavia, ci sono alcuni trucchetti che possiamo utilizzare per curare la nostra idratazione: vediamoli insieme.

  • Stabilisci un obiettivo giornaliero che ti permette di bere tra i 2 e i 3 litri di acqua al giorno. Ogni mattina riempi una o più bottiglie con la quantità che intendi consumare quel giorno e cerca di finire tutto fino all'ultima goccia.

  • Tieni una bottiglia vicino alla tua scrivania, oppure sul banco, o ancora in ufficio: tenerla sotto gli occhi ti ricorderà quanto sia importante bere per tutto il giorno.

  • Prendi un pennarello e traccia alcune linee sulla bottiglia per segnare quanto dovresti bere ogni ora, così da porti un obiettivo “visibile”.

  • Sfida i tuoi colleghi o i tuoi amici per vedere chi può bere più acqua in un giorno: questo è l’espediente ideale per chi che ama la competizione!

  • Quando consumi alcool, magari durante una festa o quando sei fuori al bar, cerca di bilanciarlo con uno o più bicchieri d’acqua: in questo modo rimarrai idratato e potrai ammortizzare i postumi della sbornia.

  • Crea una bevanda personalizzata: chi ha detto che l’acqua si debba sempre assumere liscia, insapore e incolore? Sbizzarrisciti e aggiungi quello che ti piace di più, come limone, cetrioli e ghiaccio (se ami le bevande fredde) oppure miele e cannella, o tè e infusi (se preferisci bere acqua calda): non ci sono limiti per rimanere idratati.

In ogni caso, ricorda che l'assunzione giornaliera di acqua richiesta varia enormemente da individuo a individuo, a seconda dell'età, della composizione corporea, dell’attività fisica o anche nel caso di gravidanza e allattamento. Un altro fattore molto importante è la qualità dell’acqua assunta: non tutte le tipologie sono uguali per sicurezza, sapore e purezza. Gli esperti di Hydra, l’azienda torinese leader nel campo degli impianti filtranti per acqua potabile, lo sanno bene: per questo offrono ai propri clienti dei prodotti di alta qualità che aiutino ad ottenere un liquido puro e fresco, sicuro da bere. Per aumentare la produttività a casa o in ufficio potrai provare Compact Slim, l’erogatore che assicura acqua potabile in ogni momento della giornata per rimanere sempre attivi e idratati. Oltre a questo Hydra offre anche un’assistenza pronta e disponibile in ogni momento, per non lasciarti mai senza la possibilità di assumere l’acqua necessaria per raggiungere i tuoi obiettivi!

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