Al Pronto Soccorso di Cuneo è un via vai continuo di ambulanze. Qui il lavoro è costante, perché arrivano persone con qualunque tipo di problema o trauma o emergenza, ma sono i numeri dei pazienti a Covid a far crescere sempre di più la pressione. Al punto che i tempi del cosiddetto "boarding", la sosta prima del ricovero, si stanno allungando, sia per numero di pazienti che per ore di attesa prima di trovare un letto disponbile.
"Qui siamo ben organizzati, grazie ad un lavoro di programmazione di anni, ma ci sono ospedali dove la situazione è drammatica e i pazienti restano in attesa anche per 24/36 ore. Questo comporta che oltre ai nuovi accessi, ci si debba occupare anche di chi aspetta un letto, con un aggravio di lavoro immane", spiega il dottor Giuseppe Lauria, direttore del Pronto Soccorso di Cuneo.
La pressione per gli ospedali è altissima. "Questa variante è più efficiente e contagiosa, ma le ultime pubblicazioni scientifiche ci stanno dicendo che è anche più letale. Il sospetto c'era già, adesso i numeri lo confermano".












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