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Attualità | 16 aprile 2021, 15:56

La Granda sta meglio e da domani torna in zona arancione [VIDEO]

Lo ha appena annunciato Cirio. Riaprono parrucchieri, estetisti, barbieri e negozi non essenziali. Tornano in presenza al 50% anche le scuole superiori. Al 100% le seconde e terze medie. Tornano anche i mercati

La Granda sta meglio e da domani torna in zona arancione [VIDEO]

ULTIMA ORA: il presidente della Regione Alberto Cirio ha appena annunciato il ritorno della provincia di Cuneo in arancione da domani 17 aprile.

Come il resto del Piemonte, anche la nostra provincia, negli ultimi giorni, sta meglio.

Riaprono, quindi, i negozi non essenziali, parrucchieri, estetisti e barbieri, oltre ai mercati. Scuole in presenza al 50% per le superiori e al 100% per seconde e terze medie.

L’incidenza nella provincia di Cuneo è scesa, infatti, sotto i 250 casi ogni 100 mila abitanti, la soglia di allerta che alla luce del nuovo decreto aveva imposto nei giorni scorsi il mantenimento per il territorio Cuneese delle misure da zona rossa.

L’incidenza, in base all’ultimo rilevamento di oggi analizzato dagli epidemiologi dell’Unità di crisi della Regione Piemonte, si attesta a quota 230.

 

I recenti miglioramenti, hanno infatti spinto il Governo a calendarizzare progressive riaperture già a partire dal 26 aprile. Le regioni, dal canto loro, hanno fatto sentire la loro voce a Roma:  “Abbiamo trasmesso al Governo la posizione delle regioni: ricordo che già la scorsa primavera le riaperture in Italia si fecero sulla base delle linee guida elaborate dalla regioni e abbiamo voluto fare altrettanto”. 

 

“Il documento che abbiamo presentato - ha spiegato Cirio - non è emotivo, è scientifico ed elaborato dai dipartimenti delle regioni d’Italia e prevede di garantire sempre la tutela della sicurezza, che viene prima di tutto, ma dice che laddove questa può essere garantita e coniugata con la riapertura, si riapra”. 

 

Un esempio? La somministrazione all’aperto, indicata come situazione ideale per garantire da una parte l’apertura delle attività commerciali e dall’altra la sicurezza dei cittadini.  “Andando verso la bella stagione - ha proseguito il presidente della Regione Piemonte - ci possono essere bar, ristoranti, locali che possono svolgersi all’aperto, nel rispetto della sicurezza: in quest’ottica abbiamo presentato linee guida specifiche che parlano anche di palestre, piscine e altre attività”. 

 

Cirio ha infine invitato il Governo a dare certezze a commercianti, imprenditori e cittadini: “La prossima settimana il Governo esaminerà le nostre posizioni e credo possa nascere un tavolo di discussione per dare prospettive certe a chi deve riaprire”. 

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redazione

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