“Con il nuovo polo scolastico andiamo a presentare una scuola all'avanguardia dal punto di vista didattico, una scuola sostenibile dal punto di vista energetico e una scuola sicura dal punto di vista sismico: ecco perchè abbiamo partecipato al bando e crediamo in questo progetto. Sarà una svolta per la nostra città e per chi vive ogni giorno la scuola”. Così il sindaco di Busca Marco Gallo ha introdotto l'incontro tematico relativo al nuovo polo scolastico che si è svolto ieri sera martedì 11 maggio. L’appuntamento era riservato agli amministratori comunali, ai responsabili dell’ufficio tecnico e ai progettisti per valutare le modalità con cui si procederà al cantiere. L’incontro, non aperto al pubblico in presenza, può essere rivisto sul canale Youtube del Comune di Busca.
I lavori sono stati affidati alla ditta Operazione srl di Napoli.
Parliamo di un progetto da 9,6milioni di euro, progettato dallo Studio Settanta7 di Torino e pensato per unire scuola elementare e media, e offrire alla cittadinanza un unico nucleo didattico di riferimento. La struttura, costituita dalla disposizione a X di due volumi adiacenti sviluppati longitudinalmente, è pensata per accogliere circa ottocento studenti, distribuiti in 32 aule, di cui 16 dedicate alla primaria e 16 alla secondaria.
Due le tematiche principali che sono state affrontate nel corso della serata: l'ipotesi di realizzazione in due lotti o in un lotto unico, e la collocazione temporanea delle scuole medie durante i cantieri.
Il lotto unico
A differenza della scelta a inizio progettazione, ci si sta orientando sull'ipotesi di realizzazione in un unico lotto. Tre le ragioni: tempi di cantiere brevi, diminuzione dei costi di gestione, nessuna interferenza tra gli utenti e il cantiere in corso. In cantiere ci sarà una gru a tiro unico che servirà tutta l'area di intervento.
Laboratorio didattico in cantiere
Inoltre è stata presentata l'interessante novità del Laboratorio didattico in cantiere
In un’area periferica del cantiere, opportunamente protetta e delimitata sarà allestito un laboratorio didattico per le attività di cantiere composto da 8 moduli aule. I moduli saranno circondati da una pensilina protetta.
L’impresa metterà a disposizione i propri tecnici e personale (un ingegnere strutturista, una restauratrice, un consulente ambientale, un architetto, un informatico etc,) per un massimo di 2 visite al mese. Saranno organizzate inoltre visite al cantiere e tour in realtà virtuale per percorrere gli ambienti del nuovo polo scolastico.
Moduli temporanei per la didattica
Per il tempo strettamente necessario alla realizzazione dei lavori, saranno installati nell’area della piazza Grande Torino, in una parte del grande parcheggio dello stadio comunale, moduli temporanei per la didattica per ospitare gli alunni della scuola secondaria (14 classi oggi che saranno 15 nel prossimo anno scolastico): questa sistemazione permette di raggiunge facilmente la palestra del palazzetto dello sport e le altre strutture sportive della cittadella dello sport per l'ora di ginnastica. L'ipotesi della sistemazione provvisoria in aule di altri edifici, come l'ala vecchia delle scuole primarie o il Palazzo della Musica non è praticabile per motivi di sicurezza e anche perchè il dirigente scolastico, insieme al corpo docente, ha avanzato una sola esigenza: non disperdere in luoghi diversi le classi.
“Questa proposta – spiega il sindaco Marco Gallo – è a nostro avviso la soluzione migliore per arrivare con rapidità ed efficienza a dotare la nostra città di un edificio scolastico, studiato per essere al servizio anche di tutti i cittadini, all’avanguardia, che resterà tale per molti anni a venire. Molto probabilmente i figli dei ragazzi che ora frequentano le primarie e le medie ne apprezzeranno ancora la modernità, la bellezza e la sostenibilità. Abbiamo avuto la capacità di ottenere molto rapidamente un finanziamento per Busca mai visto prima (9.600.000 euro, ndr). Ringrazio per la collaborazione totale avuta fin dal primo momento il dirigente scolastico Davide Martini. Per un periodo il più breve possibile, perchè i tempi di realizzazione saranno monitorati e sorvegliati costantemente, i ragazzi delle medie andranno a scuola in moduli temporanei dotati di ogni comfort. Chiediamo a loro e ai loro famigliari di considerare questo periodo come una partecipazione attiva alla costruzione del futuro di Busca”
Le tempistiche
L'obiettivo è avere il polo nel più breve tempo possibile.
“Oggi è stata indiviuata la ditta – ha dichiarato il sindaco Gallo -. Oggi e non ieri. E oggi ci dobbiamo mettere a lavorare, soprattutto sulla questione del complesso scolastico temporaneo. La buona notizia è che è già arrivato un primo acconto da 1,6milioni.
Nel corso di un tavolo di lavoro con il dirigente scolastico si è ipotizzato che gli esami di terza media saranno fatti alle elementari, in modo da iniziare subito con i lavori di demolizione. La ditta, a ruota, comincerà a fare gli scavi della nuova scuola per non perdere tempo. Contiamo di iniziare l'11 giugno con la demolizione, in modo da avere pronti i moduli temporanei per le medie a settembre. Il nostro auspicio è che basti un anno scolastico come tempo necessario alla sistemazione provvisoria”.



















