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Curiosità | 14 giugno 2021, 08:18

Cosa resterà del lockdown: la canzone del cantautore di Langa, Piero Montanaro

L’Italia che resta a casa e scopre il rumore del silenzio, mesi lunghissimi di #andratuttobene: siamo in zona bianca e si torna a cantare

Il cantautore delle Langhe, originario di Coazzolo, Piero Montanaro

Il cantautore delle Langhe, originario di Coazzolo, Piero Montanaro

“Sul ponte sventola bandiera bianca”, come canterebbe il grande Franco Battiato. Le restrizioni sono cadute e finalmente ci sentiamo un po’ più in fondo a questo oscuro tunnel.

Vi ricordate la bella canzone di Raf che si chiedeva: cosa resterà di questi anni ‘80? Oggi ci chiediamo: cosa resterà dei ricordi della pandemia tra altri 40 anni?

Di tutta questa paura, di tutta questa Amuchina, delle scorte di farina come fossimo in guerra, delle ore che passavano come treni merci, delle riunioni su Zoom, dei tutorial su YouTube, dei film su Netflix per sognare una storia a lieto fine. Del Natale con i tuoi e della Pasqua con chi puoi?

Per prima cosa il tempo della distanza, tra noi e gli altri, dei baci non dati, degli abbracci perduti, i mesi lunghissimi del decreto #iorestoacasa, le telefonate e videochiamate dei nostri cari, che ci hanno fatto bene al cuore, perché è sempre vietato essere pessimisti.

Resterà il silenzio che faceva tanto rumore nell’anima e quel termine inglese, lockdown, che svuotò vite e città. Di lavori e di soldi. Di progetti e di sogni. Chiusure alternate, app immuni, DaD, smart working e anniversari che nessuno vorrebbe ricordare, dai 18esimi passati in quarantena ai 90esimi a sentirsi vecchi da soli.

Resterà il sacrificio di uomini e donne che con abnegazione hanno lavorato notte e giorno per curare e portare salute e sollievo, unico baluardo contro il Covid-19. E poi i dati quotidiani del contagio, dei nuovi ammalati, dei guariti, dei morti. “Andrà tutto bene”, si leggeva sui balconi dove al tramonto ci ritrovavamo per lanciare un messaggio musicale di speranza.

Oggi quel motto è diventato una canzone. Si intitola “Lockdown-andrà tutto bene” (Canterò Edizioni Musicali, musiche di B. Conti) e porta il timbro di Piero Montanaro. Il cantautore di Coazzolo ha saputo trasformare i drammatici giorni delle restrizioni in energia creativa. Parole e musica cantate e suonate a squarciagola sulle più note emittenti locali e in rotazione radiofonica persino sulla stazione RSI (la Radio della Svizzera Italiana).

Con Piero Montanaro ci sono anche i Cantavino doc per una canzone corale, che sa di dolce, come la crème brûlé quando arriva alla fine. Che sa di pesca per stemperare quel che resta dei bocconi amari. Resterà la voglia di libertà. E resta la voglia di difenderla. Perché ci dà pace, ci dà senso, ci dà voglia di futuro. 

Silvia Gullino

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