/ Curiosità

Curiosità | 15 settembre 2021, 08:08

Il Financial Times elegge Bra tra le migliori mete dove andare in autunno

Un biglietto da visita lusinghiero proprio all’antivigilia di Cheese, che si inaugura venerdì 17 settembre

Una veduta aerea di Bra - Foto di Tino Gerbaldo

Una veduta aerea di Bra - Foto di Tino Gerbaldo

Ogni momento è giusto per viaggiare, anche in autunno. Lo sa bene il Financial Times, che ha inserito anche Bra tra le mete da non perdere in questa seducente stagione.

Sarà perché è la patria di Slow Food, sarà perché è stata nominata Spiga Verde per la sostenibilità, sarà per le sue specialità gastronomiche come la famosa salsiccia, sarà quel che sarà, ma la città della Zizzola sta vivendo un momento florido e frizzante da tanti punti di vista; ed ecco perché una visita se la merita.

Proprio come ha scritto Maria Shollenbarger sulle colonne del noto quotidiano economico-finanziario d’oltremanica, che ha esaltato la città della Zizzola insieme alle Langhe ed altre meraviglie italiane (… And then, it seems, it’s all happening in Piedmont‚ where, with the arrival of late September a seriously moreish eating-drinking season is about to get started (the town of Bra here is where the Slow Food movement began). https://www.ft.com/content/51631017-43b8-441a-9c76-b1903203d57f

Non è la prima volta che importanti testate nazionali e internazionali puntano gli obiettivi sulla capitale del Roero. Era già successo con la rivista francese Nice-Matin che aveva titolato: “Bra, cette ville italienne qui s’emploie à rendre ses habitants heureux” (Bra, questa città italiana che lavora per rendere felici i suoi abitanti). Ricordiamo anche lo spot della Tim, che ha trasmesso in tv una pregevole cartolina di Bra, vista dall’ala della Rocca.

Tutte testimonianze che rendono onore alla bellezza di questo scrigno del barocco piemontese, ricco di storia e di cultura, che si conferma luogo di straordinario impatto emotivo e scenografico. A regalarci degli splendidi scatti c’è soprattutto Tino Gerbaldo, che l’ha immortalata in alcuni momenti da ricordare, immagini che hanno fatto il giro del web.

Cosa fare quindi a Bra in 36 ore? Non possono mancare i must come i musei, i palazzi, le chiese ed il Santuario della Madonna dei Fiori. Poi, essendo anche la patria dello scrittore Giovanni Arpino, si consiglia di fare tappa in via Umberto per visitare il quartiere delle caserme, ma anche in via Cavour, salotto della città, tra i caffè e il passeggio descritti in “Regina di cuoi” o “Gli anni del giudizio”.

E poi? Un salto sull’antica Rocca, sempre super frequentata, amata, fotografata. Tra gli altri luoghi da non perdere segnaliamo il Belvedere ed i Giardini di piazza Roma, fino all’area verde Atleti Azzurri d’Italia, che sono tutti a portata di bici.

Imperdibile una camminata fino alla Zizzola, il simbolo di Bra dove sono custodite vecchie e nuove testimonianze della vita cittadina in quello che rappresenta un ricco Museo etnografico di tipo multimediale.

Ma non è tutto: l’intera zona ha molto da offrire con passeggiate a cavallo e trekking per i sentieri che si snodano lungo l’itinerario S1. Un bel mix tra relax, sport, natura e storia. Il resto sono scorci suggestivi per il profilo Instagram! Come l’antica Pollenzo, in cui si staglia la reggia Sabauda, proclamata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, che attualmente ospita l’Università di Scienze Gastronomiche.

Tra i tanti motivi per visitare Bra non può mancare la gastronomia. Storia e cultura si fondono sempre con la buona tavola. Vitello tonnato, battuta di fassona, agnolotti al plin, tajarin, brasato al Barolo. Per finire una torta di nocciole, magari accompagnata con uno zabaione caldo sopra. Il tutto abbinato ovviamente a del buon vino.

C’è da aggiungere, infine, che venerdì 17 settembre s’inaugura Cheese, un appuntamento con il gusto da non mancare.

Silvia Gullino

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium