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Politica | 20 novembre 2021, 08:24

Mauro Calderoni nuovo segretario provinciale del Pd

La candidatura del sindaco di Saluzzo risulta essere l’unica in campo per il congresso che si svolgerà a dicembre. “Ho riflettuto a lungo e dò la disponibilità a patto – scrive ai dirigenti - che venga ritenuta utile a favorire una convergenza piena di tutto il partito”

Mauro Calderoni

Mauro Calderoni

 

Mauro Calderoni, 48 anni, bancario, amministratore comunale di lungo corso e da 7 anni sindaco di Saluzzo, sarà il nuovo segretario provinciale del Partito Democratico cuneese.

La sua candidatura è infatti l’unica depositata allo scadere dei termini, alle 21 di ieri sera venerdì 19 novembre, e la sola rimasta in campo dopo che nei giorni scorsi erano circolati vari nomi tra cui quelli di: Patrizia Manassero, ex senatrice e attuale vicesindaco di Cuneo; Gianpiero Piola, presidente del Consorzio socio-assistenziale “Monviso Solidale” e Davide Sannazzaro, sindaco di Cavallermaggiore e responsabile degli enti locali.

Tutti costoro hanno rinunciato per cedere il passo a quello che viene considerato al momento l’ “uomo forte” del Partito Democratico della Granda, nonostante non abbia mai risparmiato critiche (anche feroci) al partito che ora viene chiamato a guidare.

L’investitura avverrà a dicembre, in occasione del congresso provinciale, dopo che saranno stati eletti segretari e direttivi dei vari circoli presenti sul territorio provinciale.

“Tengo a precisare – ha scritto ieri sera ai dirigenti e ai segretari dimissionari delle sezioni - che a questo ruolo non ho mai pensato di candidarmi, ma negli ultimi giorni mi è stata chiesta da molte personalità del nostro partito la disponibilità a valutare la cosa. Ho riflettuto a lungo e, nonostante i molti impegni, questa disponibilità posso darla a patto che venga ritenuta utile a favorire una convergenza piena di tutto il partito ed a stimolare una pari disponibilità da parte di tutte le personalità più rappresentative del Pd”. 

“Siamo ad un passaggio cruciale della politica provinciale e a mio avviso – osserva - serve più che mai un Pd coeso ed autorevole, libero da soffocanti logiche correntizie, che sappia guardare oltre i propri confini come già facciamo nelle realtà locali dove governiamo e sia il perno di una forte azione di ricostruzione e rilancio del centrosinistra nel cuneese”.

“Il rinnovo di 3 delle 7 sorelle, del Consiglio provinciale e, a seguire, del presidente, della Fondazione CRC ed infine i bandi del PNRR che si susseguiranno nei prossimi mesi – aggiunge -, richiedono compattezza e lucidità”.

“In attesa e nella speranza che la prossima tornata elettorale porti con sé anche un ricambio generazionale è opportuno – annota ancora - che chi di noi ha ruoli di rilievo ed esperienza torni ad occuparsi, per qualche tempo almeno, anche del partito da cui dipendono le sorti del centrosinistra in provincia di Cuneo e quindi nelle nostre comunità”.

In calce al messaggio il sindaco di Saluzzo scioglie le riserve a condizione che venga condivisa questa prospettiva.

“Insieme ai circoli – anticipa - potremo impostare una segreteria che garantisca radicamento territoriale, esperienza ed una equilibrata rappresentanza generazionale e di genere”.

Proprio quest’ultima annotazione lascia presagire che la vicesegreteria sarà affidata ad una donna verosimilmente giovane.

Calderoni subentra nell’incarico a Flavio Manavella, ex sindaco di Bagnolo e attuale vicepresidente della Provincia.

 

GpT

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