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Politica | 01 aprile 2022, 13:02

"Io Apro" sostiene Beppe Lauria: "Puntiamo al ballottaggio, e a coinvolgere i cuneesi lontani dalle istituzioni"

Ieri (31 marzo) l'ufficializzazione del sostegno, con i vertici nazionali del movimento di Vittorio Sgarbi: "Ci affidiamo a una figura radicata sul territorio con l'intento di non lasciare indietro nessuno"

"Io Apro" sostiene Beppe Lauria: "Puntiamo al ballottaggio, e a coinvolgere i cuneesi lontani dalle istituzioni"

"Il nostro obiettivo è il ballottaggio, e poi ci giocheremo lì le capacità di ognuno. La scommessa è dire al cittadino di Cuneo che cinque anni fa non è andato a votare che ora può farlo, perché c'è un'alternativa credibile".

Ha le idee chiare Giuseppe Lauria, candidato sindaco a Cuneo per le elezioni amministrative recentemente posizionate temporalmente nella giornata del 12 giugno (o del 26, nel caso il consigliere comunale riuscisse effettivamente a raggiungere il proprio obiettivo dichiarato). Ieri (giovedì 31 marzo) alle 16 presso la galleria del relais Cuba Chocolat in piazza Europa a Cuneo i membri nazionali di "Io Apro Rinascimento - Vittorio Sgarbi" hanno formalizzato il proprio sostegno alla candidatura di Lauria.

Presenti Momi El Hawi (vicepresidente nazionale del movimento di Vittorio Sgarbi), Umberto Carriera (segretario nazionale) e Biagio Passaro (tesoriere). Che hanno chiarito di essere al lavoro con Lauria - indicato da El Hawi come "uno dei grandi guerrieri italiani da sostenere" per le battaglie realizzate nei due anni di pandemia da Covid-19 - per costruire la lista di nomi e un programma solido e spigliato. Presente anche Alessandro Balocco, referente provinciale di ItalExit, altra lista della coalizione a sostegno di Lauria.

"Come atto d'amore verso una città simbolo della bellezza ma avvilita dall'arroganza del potere locale abbiamo deciso di dare il nostro contributo - sottolinea Carriera - . 'Io Apro Rinascimento' si affida quindi a una figura ben radicata nel territorio, guardando l'ultimo che non riesce arrivare a fine mese come l'imprenditore e proponendo riforme importanti. Siamo fiduciosi di intercettare il voto dei delusi, dei tanti che alla scorsa tornata non sono andati a votare, un mondo spesso mai davvero considerato".

E l'idea di colmare il divario tra politica e 'popolo', uno scollamento che secondo i presenti la pandemia ha soltanto acuito, è al centro della collaborazione tra il decano del consiglio comunale cuneese e la lista nata dal movimento di alcuni imprenditori durante i periodi di lockdown.

"Il nostro è un connubio che nasce tramite amicizie comuni: senza saperlo abbiamo realizzato e detto le stesse cose durante questi due anni, con iniziative sul territorio molto importanti e di riscontro - ha detto Lauria - . Ci siamo messi a rappresentare un disagio serio, senza se e senza ma e questo rimane ancora il senso della nostra partita; dobbiamo riuscire a dimostrare, ora, che la politica è un'altra cosa rispetto al paradigma impostato in questi 20 anni".

Sulle due amministrazioni Borgna - che Lauria definisce né di centro, né di centrodestra, ma "di nulla" - : "Si sono spesi soldi perché c'erano, senza una vera idea dietro. Non è nemmeno questione di meglio o peggio, manca il buongusto, il senso delle cose. E la politica si ritrova a fare da immobiliarista, mettendo il cappello su decisioni prese dai tecnici: la pedonalizzazione ha reso via Roma più bella? L'avevamo nel programma io e Gigi Garelli, non il sindaco che l'ha poi realizzata".

"Ho chiesto uno sportello per i cuneesi invisibili che sono stati emarginati in questi due anni senza che nessuno abbia sentito l'esigenza di mettere in discussione la cosa - prosegue il candidato sindaco - , e niente è stato fatto. Alcune persone hanno pagato caro il fatto di pensarla diversamente. La mia candidatura è di un'apertura incredibile perché in piazza a protestare in questi mesi c'era gente con idee politiche molto differenti; in questo 'Io Apro' ci stiamo anche noi, tutti quanti".

Simone Giraudi

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