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Sanità | 05 luglio 2022, 15:55

“Un sorriso per Giorgia” illumina i reparti di Oncologia e Radioterapia dell'ospedale di Cuneo [VIDEO]

In ricordo della piccola Giorgia Cavarero, scomparsa nel 2005, donati 13 tv, un maxischermo e degli arredi floreali. L'inaugurazione questa mattina, martedì 5 luglio. “Lascia che il sorriso di un bambino ti illumini la vita!”. Questa la frase sulla targhetta che accompagna il dolce viso di Giorgia Cavarero a fianco degli schermi donati

“Un sorriso per Giorgia” illumina i reparti di Oncologia e Radioterapia dell'ospedale di Cuneo [VIDEO]

 

Tredici televisioni nelle stanze del reparto di Oncologia del Santa Croce. Un maxischermo, fiori e arredi per il reparto di Radioterapia del Carle. È il segno tangibile di “Un sorriso per Giorgia”, l'associazione nata in ricordo della piccola Giorgia Cavarero, scomparsa a Mondovì nel 2005.

Da allora la famiglia ha organizzato eventi benefici raccogliendo più di 150 mila euro devoluti in beneficienza. Dal 2007 ad oggi il sorriso della piccola Giorgia Cavarero ha illuminato la quotidianità di volontari, pazienti, medici, insegnanti ed educatori, infondendo in ciascuno carezze di speranza e sollievo. L’ultimo appuntamento sabato 12 marzo scorso al Teatro Toselli di Cuneo con il tradizionale spettacolo dei Trelilu. I soldi raccolti sono stati devoluti in gesti concreti per i due reparti dell'ospedale Santa Croce e Carle, in collaborazione con la LILT Cuneo e grazie al supporto della Fondazione CRC, della SILVATEAM, della Banca Cambiano 1884, della M.L.M., dell’Associazione “La Funicolare” e di Informatica System.

 

“Lascia che il sorriso di un bambino ti illumini la vita!”. Questa la frase sulla targhetta che accompagna il dolce viso di Giorgia Cavarero a fianco degli schermi donati. Un volto che attira molti pazienti, incuriositi e commossi dalla storia di questo piccolo angelo.

L'inaugurazione si è tenuta questa mattina, martedì 5 luglio, alla presenza della famiglia Cavarero.

Monica Rebora, direttore sanitario dell'azienda ospedaliera: “Questa è una giornata di gioia e di ringraziamento. La conversione di intenti da parte di tanti. C'è un apprezzamento enorme da parte dei pazienti su quanto donato. Parliamo di un reparto, quello di oncologia su cui gravitano 400/500 persone che ruotano all'anno”

Presente anche il neoassessore alle Manifestazioni del comune di Mondovì Alessandro Terreno: “Questa è un'iniziativa fatta con amore che come Comune vogliamo affiancare perché si porta del bene a tutti. Spero e confido possa nascere una collaborazione sempre più stretta”.

Il papà di Giorgia, Silvio Cavarero: “Un'iniziativa che nasce da una tragedia. Quando, nel 2005, morì la nostra bimba di 4 anni e mezzo c'erano solo due strade. O lasciarsi andare o provare a fare qualcosa. Abbiamo scelto la seconda e ora questo progetto è arrivato alla 15esima edizione. Per noi genitori un modo concreto e piacevole di ricordare nostra figlia. Grazie al sostegno dell'associazione culturale Esedra di Mondovì e ai Trelilu che ci accompagnano dall'inizio. Grazie a Emma della Lilt. Solo sapere che queste TV hanno sollevato qualcuno, ci fa piacere. Invito tutti all'edizione 2023 di "Un sorriso per Giorgia"”.

Maria Rosa Rossi, presidente dell'associazione Esedra di Mondovì: “Volevamo che Giorgia non fosse dimenticata. In questo modo abbiamo raggiunto l'obiettivo. Giorgia se ne è andata quando noi stavamo organizzando il carnevale di Mondovì. Fu straziante. Ora diamo delle cose da toccare con mano. Da un fatto doloroso è nata una serata divertente”.

La presidente Lilt Cuneo Patrizia Manassero insieme al vice Andrea Gilli: “Ci rende felici vedere vivo il ricordo di Giorgia. Con questo progetto di collaborazione abbiamo raggiunto l'obiettivo di umanizzare il ricovero in ospedale”. 

Protagonisti indiscussi i Trelilu che hanno anche improvvisato una canzona all'ingresso del reparto di Oncologia: “Da parte nostra arriva il grazie dal palcoscenico. L'evento legato a 'Un sorriso per Giorgia' è sempre una serata da pelle d'oca. Giorgia ci ha concesso legami artistici importanti. Non possiamo che ringraziarla”.

Gianmauro Numico, primario di Oncologia: “Quando la società civile dà un segnale così forte, per noi ha un valore inestimabile. Ci dà motivazione e capacità di sostenere il nostro impegno”.

Elvio Russi, primario di Radioterapia: “Il regalo più grande sono questi fiori che abbelliscono e colorano questo reparto. Grazie alla sensibilità della famiglia di Giorgia”.

Cristina Mazzariello

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