Ogni anno i mesi di settembre ed ottobre sono scanditi prima dai test di accesso ai corsi di laurea, poi dalle immatricolazioni e infine dall’inizio dell’Anno Accademico. In particolare, agli studenti che si immatricolano entro la data prevista dal regolamento dell’università è richiesta la presentazione della dichiarazione ISEE 2022 per il diritto allo studio universitario.
Cos’è l’ISEE
Con ISEE si intende l’Indicatore della Situazione Economia Equivalente, ovvero il documento contenente il calcolo della situazione economica e patrimoniale dello studente o del suo nucleo familiare. Poiché il costo delle Università pubbliche dipende dal reddito, la presentazione dell'ISEE è indispensabile se si vuole beneficiare di prestazioni sociali agevolate (es. riduzioni sul pagamento delle tasse universitarie, borse di studio, possibilità di accedere a mense e/o studentati e altri servizi che cambiano a seconda dell’Ateneo).
Esistono regole particolari per l’individuazione del nucleo familiare di riferimento dello studente, ma su questo aspetto forniremo più dettagli alla fine dell’articolo.
Tasse universitarie: fasce ISEE e tipologie di esonero
Come accennato, la fascia ISEE di appartenenza è fondamentale per stabilire se uno studente abbia diritto o meno ad esoneri o riduzioni sul pagamento delle tasse.
La legge ha stabilito che, per l’anno accademico 2022-2023, possono essere esonerati dal pagare le tasse coloro che hanno un ISEE uguale o inferiore a 20.000 euro (a differenza di quanto avveniva in passato, quando il tetto era di 13.000 euro).
Per quanto riguarda invece gli studenti con ISEE superiore a 20.000 euro, sono previsti esoneri parziali compresi tra l’80% e il 10% dell’importo complessivo. Nello specifico:
● ISEE tra 20.000 e 22.000 euro: riduzione dell’80%
● ISEE tra 22.000 e 24.000 euro: riduzione del 50%
● ISEE tra 24.000 e 26.000 euro: riduzione del 30%
● ISEE tra 26.000 e 30.000 euro: riduzione che può andare dal 20% al 10%
Le fasce appena indicate sono valide per i nuovi immatricolati, che sono tenuti a presentare l’ISEE aggiornato nei tempi e modi indicati dalla segreteria della loro università. Nel caso in cui gli studenti stiano frequentando gli anni successivi al primo, bisogna provare - oltre al reddito - dei requisiti di merito specifici richiesti dall’ateneo, connessi al raggiungimento di determinati crediti universitari (CFU). Solitamente è necessario aver conseguito almeno 10 CFU per il secondo anno e almeno 25 CFU per quelli successivi.
Come richiedere ISEE Online
Relativamente all’ISEE universitario 2022, non cambiano le indicazioni sul come fare domanda. Per ottenere l’attestazione ISEE si deve compilare la Dichiarazione sostitutiva unica (DSU) integrale: si tratta di un documento che contiene informazioni sul nucleo familiare e sui redditi e patrimoni di ogni componente del nucleo. Anche quest’anno è possibile, tra le diverse alternative, presentare il modello in modalità telematica. Le richieste online sono aumentate notevolmente negli ultimi due anni perché permettono di affidare la gestione delle pratiche a consulenti esperti, senza doversi spostare da casa. Uno dei principali siti specializzati nell’erogazione di servizi web è Patronato.com, che consente di richiedere ISEE Online in pochi minuti, senza la necessità di inserire le credenziali SPID per l’autenticazione.
Naturalmente, perché la compilazione della DSU vada a buon fine, è molto importante avere con sé tutta la documentazione necessaria al momento della domanda.
Quali documenti presentare per l’ISEE Università 2022?
Per l'ISEE sono richieste le seguenti informazioni:
● documenti anagrafici del dichiarante e del proprio nucleo familiare
● documenti connessi ai redditi percepiti (per le DSU presentate nel 2022 il reddito di riferimento è quello del 2020)
● documenti riguardanti il patrimonio mobiliare e immobiliare (relativi al 31/12/2020)
● documentazione aggiuntiva da presentare in caso di disabilità
Come determinare se lo studente è a carico o indipendente
Abbiamo già specificato che la situazione reddituale e patrimoniale dello studente viene valutata tenendo conto della sua eventuale dipendenza dal nucleo familiare dei genitori (dal punto di vista reddituale e abitativo). Una distinzione che differenzia l’ISEE università rispetto all’ISEE Ordinario e che si basa su alcune condizioni:
- Studente a carico
Come indicato dall’INPS, viene considerato parte del nucleo familiare di provenienza sia lo studente con residenza anagrafica corrispondente a quella dei genitori, sia lo studente con residenza anagrafica diversa (ad esempio fuori sede). In questo caso, ai fini del calcolo ISEE, verranno quindi presi in considerazione i redditi e i patrimoni di tutti i componenti del nucleo dei genitori.
- Studente NON a carico
Lo studente è considerato esterno al nucleo familiare dei genitori solo se ha entrambe le seguenti caratteristiche:
● al momento dell’iscrizione ha la residenza da almeno due anni in unità abitativa diversa da quella in cui risiedono i genitori (abitazione che non deve appartenere ad alcun membro della famiglia di origine)
ha un’adeguata capacità di reddito, ossia un reddito personale superiore ai 6.500 euro l’anno












