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Economia | 02 marzo 2023, 17:01

I regali più adatti per la Festa del Papà

Festa del Papà: come e dove scegliere il proprio regalo

I regali più adatti per la Festa del Papà

Festa del Papà: come e dove scegliere il proprio regalo

La Festa del Papà (celebrata in molti paesi del mondo il 19 marzo, giorno di San Giuseppe) è una ricorrenza “obliqua” e spesso sfuggente: non tutti la celebrano, qualcuno lo fa a cadenza irregolare. Di norma, quando il bilancio familiare è in sofferenza, è tra le prime a “saltare”. Questo perché, in linea di principio, a differenza di altre feste comandate come il Natale, non esiste un “disciplinare”, o quantomeno una tradizione consolidata, di celebrazioni e/o regali considerati per antonomasia afferenti a tale festività. In realtà, osservando il problema più da vicino, ci si accorge che spesso non si sa dove cercare: anche per questo motivo sono sorti portali di vendita online come Angolodelregalo, la cui categorizzazione degli articoli presenti in catalogo rappresenta di per sé una guida sicura e affidabile per individuare il regalo più adatto a ogni occasione. Compresa ovviamente la Festa del Papà.

Come esagerare: regali di lusso

Ovviamente, molto dipende dalla disponibilità economica del donatore. Chi ha un plafond più ampio, ad esempio, può “osare” indirizzandosi verso regali più costosi e, in larga misura, poco consoni a una celebrazione perlopiù simbolica, come la Festa del Papà. Si tratterebbe di una “trasgressione” rispetto al protocollo abituale comunque gradita, ancorché irrituale.

Ad esempio, tra le idee regalo festa del papà che stanno riscuotendo sempre maggiore consenso negli ultimi anni, ci sono i device elettronici. La diffusione virale della parola “boomer”, con tutto il carico di ironia e sarcasmo che si porta dietro (specie per quanto riguarda la presunta scarsa dimestichezza dei quaranta-sessantenni con gli strumenti digitali), ha generato una serie di luoghi comuni ingiustificati presso molti giovani, i quali pertanto evitano di gratificare i propri genitori con dispositivi di ultima generazione. In realtà, chi è nato tra gli anni Sessanta e gli Ottanta del secolo scorso ha assistito a tutta la prima fase della cosiddetta “alfabetizzazione informatica”, dai primi PC all’avvento di Internet: si tratta dunque della prima generazione che ha avuto dimestichezza con i computer, pertanto “evolversi” verso i dispositivi più avanzati non rappresenta per loro un ostacolo insormontabile, anzi…

Più personale, e dunque complicato da affrontare, è il reparto abbigliamento. In questi casi, è consigliabile rimanere sul generico e puntare su capi “formali” (dunque più facilmente individuabili, in quanto più standardizzati) e/o su oggetti di pelletteria (meglio se di marchi importanti): cravatte, portafogli, cinture, portachiavi, portadocumenti.

Il regalo perfetto

Come abbiamo accennato in precedenza, la Festa del Papà ha un valore più simbolico che materiale. Pertanto, fatti salvi alcuni casi specifici, puntare su un regalo costoso ha relativamente senso. In una ricorrenza come questa, il regalo dovrebbe perlopiù simboleggiare un affetto, una “cura” e un’attenzione nei confronti del genitore, dei suoi gusti e della sua sensibilità. Oggetti di uso quotidiano, ma particolarmente graditi al destinatario, sono pertanto i più indicati per celebrare tale ricorrenza.

Anche consultando il catalogo di Angolodelregalo, tale sensazione esce quantomeno rafforzata. Per la Festa del Papà, infatti, a prevalere sono suggerimenti che attivano funzioni memoriali o che stimolano momenti di aggregazione. L’esempio perfetto sono gli oggetti personalizzati, con nome o iniziali. Si va dai bicchieri (da vino, da birra, da champagne, oppure boccali e persino tumbler da whisky) ai barattoli (di varie forme e dimensioni, ideali per conservare cibi a basso indice di deteriorabilità, come biscotti, cioccolatini o caramelle), dai coltelli incisi agli accendini, dalle tazze da colazione alla biancheria da bagno.

Un discorso a parte, poi, meritano le bottiglie di vino personalizzate. Si tratta, in questo caso, di un regalo “ibrido”, a metà strada tra il regalo di lusso e il pensiero ad personam. Nello specifico, la cassa di legno in cui viene custodita la bottiglia può essere decorata con dei layout “a tema” da completare – sempre su richiesta – con il nome del destinatario del regalo e con quello del donatore. Questo per quanto riguarda l’involucro, e dunque l’elemento “customizzabile” del dono. Poi c’è il contenuto, ovvero la bottiglia in sé, ed è proprio sulla varietà e sulla qualità dell’offerta enologica che si gioca la partita: alcune delle cantine più prestigiose sono state coinvolte in questo progetto, pertanto stiamo parlando di un regalo che, pur mantenendo dei caratteri di (relativa) economicità, tende a proporsi come oggetto di un certo prestigio. Tra i vini presenti in catalogo troviamo Moscato d’Asti, Champagne, Chianti, Médoc, Saint-Émilion e Grand Vin de Graves.

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