Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata dalla compagine PD regionale. Al centro, gli ultimi avvenimenti relativi alla politica sanitaria cittadina.
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In questi giorni è toccato ai cuneesi pagare il prezzo dell’incapacità della Giunta Cirio sulle politiche sanitarie.
La politica degli annunci non più è sufficiente a coprire le mancanze e i gravi disservizi che oramai sono presenti in tutto il Piemonte:
- liste di attesa interminabili
- assunzioni a picco
- progetti di edilizia sanitari solo annunciati e addirittura bloccati
Con quale risultato? Cresce la sanità privata e si nega il diritto universale alle cure per chi non ha la possibilità di pagare le prestazioni. Cirio e Icardi devono risposte concrete ai cittadini cuneesi.
Il Partito Democratico regionale sarà a sostegno di tutte le realtà territoriali che chiedono alla Regione impegni concreti e fruibilità dei servizi, a partire dalla realizzazione di progetti importanti come il nuovo ospedale di Cuneo.
Abbiamo proposto più volte una soluzione: creare una struttura centralizzata e specializzata per questi progetti che possa affiancarsi o sostituirsi come stazione unica appaltante alle singole aziende sanitarie.
Martedì in consiglio regionale il gruppo del Partito Democratico tornerà ad incalzare presidente e assessore su tutti questi temi perché i piemontesi meritano rispetto e risposte. Perché il diritto alla salute deve essere universale e soprattutto fruibile.
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