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Attualità | 03 maggio 2023, 11:21

Bonus edilizi e sblocco crediti fiscali: Banca di Cherasco sigla tre accordi per 4 milioni di euro

L'istituto ha ceduto crediti raccolti sul territorio alle Officine Vica di Rivoli e alle cuneesi Borgna Vetri di San Defendente di Cervasca e a Due Di di Borgo San Dalmazzo

Bonus edilizi e sblocco crediti fiscali: Banca di Cherasco sigla tre accordi per 4 milioni di euro

La ricessione dei crediti fiscali, mai come in questo momento, serve a dare ossigeno a migliaia di famiglie e imprese impegnate in cantieri di ristrutturazione edilizia o per l’efficientamento energetico. Recentemente il Decreto Cessioni è stato convertito in legge, permettendo così l'acquisto dei “crediti incagliatilegati all’ecobonus e sismabonus. Una novità molto attesa, che per ora riguarda solo i cantieri conclusi nel 2022.

Negli ultimi giorni Banca di Cherasco ha concluso tre accordi con importanti aziende delle province di Torino e Cuneo per un valore complessivo di 4 milioni di euro. L’accordo serve per la gestione di questi crediti che hanno cambiato il mercato dell’edilizia negli ultimi anni.

La Banca di Credito Cooperativo (presente con le sue 26 filiali nelle province di Cuneo, Torino e Genova) ha ceduto i crediti raccolti sul territorio alle Officine Vica di Rivoli (Torino) e alle cuneesi Borgna Vetri di San Defendente di Cervasca e a Due Di Srl di Borgo San Dalmazzo: le due aziende fanno parte del Gruppo Borgna, una realtà da oltre 70 milioni di euro di fatturato. Borgna Vetri ha una consolidata presenza sui mercati esteri mentre DueDi Srl produce le caldaie Bongioanni, marchio che da oltre un secolo è leader nel riscaldamento. L’azienda da tempo ha puntato sulle energie rinnovabili, sviluppando un catalogo innovativo con caldaie di ultima generazione, sistemi ibridi, pompe di calore.

La torinese Vica invece è specializzata in lavorazioni meccaniche per il mondo dell’agricoltura, dei Tir e dell’automotive: si tratta di un gruppo che conta 8 stabilimenti in Piemonte e siti produttivi anche in Polonia e Tunisia.

Spiega Danilo Rivoira, vicedirettore generale di Banca di Cherasco: “L’accordo con Officine Vica, Borgna Vetri e DueDi libera spazi nel “cassetto fiscale” dell’istituto di credito cooperativo e ci permette di continuare ad acquisire crediti fiscali sul territorio dove operiamo da oltre 60 anni. Fin dall’introduzione dell’ecobonus e del sismabonus, nell’estate del 2020, abbiamo lavorato per favorire chi investe in cantieri legati all’efficienza energetica e al consolidamento statico o alla riduzione del rischio sismico, sempre al fianco di famiglie e imprese della nostra comunità. Queste cessioni sono importanti per le aziende, inoltre permettono alla Banca di acquisire nuovi crediti fiscali sul territorio, dando la possibilità anche a chi non era riuscito a cederli entro il 31 marzo di non perdere questo importante beneficio fiscale”.

Dal 2020 Banca di Cherasco ha acquisito oltre 130 milioni di crediti fiscali nelle province dove opera: in passato sono stati ceduti ad altri grandi gruppi bancari e assicurativi nazionali e ad altre Banche di Credito Cooperativo; da alcuni mesi, dopo le modifiche introdotte dal Governo, il meccanismo di ricessione a beneficio dei propri clienti permette di “ampliare” la capacità fiscale con una serie di ricadute positive: le imprese ottengono un beneficio economico e, al tempo stesso, si contribuisce ad avere abitazioni che consumano e inquinano sempre meno, oltre a permette di ottenere liquidità e smobilizzare nuovi crediti con l’erario.

L’amministratore delegato di Officine Vica, Maurizio Rossetti: “L’accordo è positivo e l’acquisto del credito si colloca nel novero delle attività messe in atto dal nostro Gruppo per la creazione di valore e l’ottimizzazione dei flussi finanziari”. “Lo scorso anno con Banca di Cherasco ci eravamo accordati per i crediti legati al bonus del 65% per l’efficientamento degli impianti energetici - aggiunge Flavio Borgna, amministratore delegato di DueDi -. Il nuovo accordo ci permette di aiutare i nostri clienti in modo ancora più incisivo. Lo sblocco dei crediti consente di far ripartire tutta la filiera: la speranza è che il mercato possa tornare a svilupparsi come in passato, per venire incontro alle aspettative dei clienti”.

I crediti raccolti da Banca di Cherasco sono stati controllati in modo rigoroso, garantendo un portafoglio di pratiche facili da cedere sul mercato, con vantaggi per tutto il sistema: famiglie, imprese edili, aziende che acquistano a loro volta i crediti. L’istituto di credito cooperativo sta continuando a lavorare a operazioni analoghe per favorire i cantieri nelle province di Cuneo, Torino e Genova legati a questi bonus statali.

Officine Vica, fondata nel 1936, è un’azienda specializzata in lavorazioni meccaniche per il mercato dei veicoli agricoli, dei camion e dell’automotive, nonché dei motori diesel di grande cilindrata. L’azienda ha sede a Rivoli (Torino) e conta 8 stabilimenti in Piemonte, uno in Polonia e, da poche settimane, è attiva anche in Tunisia. Ha oltre 400 dipendenti e nel tempo ha costruito una presenza strategica sul mercato italiano e internazionale.

Il Gruppo Borgna, con sede a San Defendente di Cervasca, nasce alla fine degli Anni ’60: da piccolo atelier artigianale di Attilio Borgna cresce grazie al mercato dei vetri temprati per gli “elettrodomestici bianchi” e diverse successive acquisizioni. Il Gruppo, con un fatturato di oltre 70 milioni di euro, coniuga tecnica ed estetica nei due moderni impianti produttivi alle porte di Cuneo, per un totale di 40 mila metri quadri coperti. La Borgna Vetri è presente nei più importanti mercati internazionali (nel 2021 ha aperto una filiale negli Usa), mentre la DueDi produce caldaie e pompe di calore.

Banca di Cherasco ha oltre 16 mila soci e 30 mila clienti (famiglie e imprese), il capitale netto supera i 60 milioni di euro e i dipendenti sono 170, con 26 sportelli nelle province di Cuneo, Torino, Genova. Fa parte del Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano che riunisce 68 tra Bcc, Casse Rurali e Raiffeisenkassen, con 1.483 sportelli in tutta Italia, oltre 450 mila Soci e 11 mila collaboratori.

C. S.

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