Dall’alto delle sua quasi 100 sacche di sangue donato al prossimo, lui può permettersi di dire davvero quello che vuole.
Lui è Celestino Rolando, rifreddese doc, tra i più attivi e generosi donatori del GASM, il gruppo del Montebracco.
Celestino Rolando è arrabbiato ed ha deciso di affidare a noi di Targatocn i motivi del suo mal di pancia, chiedendoci di farcene portavoce e di riuscire - un’impresa titanica questa - a “risolvere un problema non soltanto mio, ma comune a tanti altri donatori”.
Il fatto - ci racconta Rolando - risale a qualche settimana fa.
“Mi sono recato all’Ospedale Civile di Saluzzo per una delle mia quattro consuete donazioni annuali quando, a mia precisa domanda di potermi vedere consegnate le analisi che vengono effettuate in concomitanza con la donazione, mi sono sentito rispondere che - stante i costi - le analisi vengono consegnata al donatore soltanto più una volta l’anno”.
“Ma come - si chiede Rolando - ciascuno di noi ad ogni donazione contribuisce a salvare una vita e neppure la consegna di un’analisi gli viene riconosciuta in cambio? Che delusione!
Mi sono rivolto anche al nostro capogruppo, ma niente, ed allora per protesta non ho partecipato al consueto pranzo sociale…”
Un piccolo gesto. Una piccola protesta. Che non andrebbero sottovalutati.















