Inaugurato martedì 4 luglio il nuovo sentiero percorribile in bike o a piedi, che da Rocchetta Belbo, passando per Cossano Belbo, raggiunge Santo Stefano Belbo, costeggiando il fiume e le sue ripide colline patrimonio Unesco.
Ultimata la costruzione dell’ultimo ponte di collegamento in località Entracine, nel comune di Cossano, si è svolta una semplice cerimonia di apertura del tracciato, con la presenza di un nutrito gruppo di giovani biker dell’Asd Pedale Canellese e di un numeroso pubblico.
Soddisfatti i sindaci dei tre comuni interessati. Luca Tosa primo cittadino di Cossano Belbo ha organizzato l’evento inaugurale e nel suo intervento ha ricordato: "Da un’idea proposta dal mio predecessore Mauro Noè già nel 2009, si è partiti con il progetto nel 2014 e con la collaborazione di tutti, dalle istituzioni regionali, all’Unione Montana, ai proprietari dei terreni, si è potuti arrivare alla conclusione, realizzando un bel percorso naturalistico, sicuro e fruibile da camminatori, ciclisti e runner".
La sindaca di Santo Stefano Belbo Laura Capra ha sottolineato: "Oggi è un giorno di festa. Si aggiunge all’offerta turistica dei nostri luoghi, una bella realtà, che collega i nostri paesi della bassa valle in un momento di grande espansione del turismo outdoor. Ce ne faremo custodi, cercando tutti insieme di mantenere il tracciato sempre pulito e percorribile, affinchè si possa godere del paesaggio naturale offerto dal nostro territorio".
Il sindaco di Rocchetta Belbo Walter Sandri ha aggiunto: "Speriamo sia un punto di partenza e non di arrivo. Per ora siamo fermi a Rocchetta, ma sarebbe auspicabile che il tracciato proseguisse oltre, verso l’alta valle, magari andando a collegarsi al GTL - Grande Traversata delle Langhe".
Fra gli intervenuti erano presenti il consigliere provinciale Massimo Antoniotti, l’assessore dell’Unione Montana Alta Langa Franco Grosso, il presidente dell’Asd Pedale Canellese Romildo Zotti, rappresentanti dei comuni limitrofi fra cui Canelli, rappresentanti di società sportive e numerosi cittadini.
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Taglio del nastro affidato a un giovanissimo biker, con l’auspicio che le nuove generazioni contribuiscano sempre più allo sviluppo sano ed ecologico del luogo in cui vivono.






















