I consiglieri di minoranza della lista civica “Patrizia Gorgo sindaco” esprimono al sindaco la preoccupazione loro e dei racconigesi per i problemi che si stanno verificando in città per la mancanza di medici di base.
“A partire dallo scorso primo novembre – scrivono gli esponenti della minoranza - la dottoressa di base D’Alesio, operante sul territorio racconigese, ha cessato la sua attività. Di conseguenza gli oltre 1.500 pazienti in carico hanno dovuto o dovranno compiere la scelta di un medico, senza la possibilità di essere inseriti nelle liste degli altri professionisti racconigesi, che hanno tutti raggiunto il massimale di assistiti previsto dalla normativa.
Ad oggi, pertanto, questi cittadini si trovano costretti a scegliere un medico di famiglia che svolga l’attività nei comuni limitrofi (Caramagna Piemonte o Savigliano). Anche in futuro questa situazione rischia di consolidarsi in quanto ci risulta che l’AslCn1 abbia comunicato l’assenza di nominativi di medici di base da assegnare al territorio racconigese in sostituzione della dottoressa.
Occorre inoltre sottolineare – sottolineano i consiglieri - come molti adulti costretti a scegliere un medico di famiglia che non esercita la sua funzione nel nostro Comune non saranno in grado, a causa delle loro condizioni di salute (pazienti anziani, disabili, affetti da gravi patologie organiche, ecc.) o, semplicemente, in quanto non vistoso necessaria assistenza medica”.
Sulla scorta di queste considerazioni chiedono al sindaco di “sapere se si è fatto parte attiva con le autorità e gli organismi competenti e quali risposte abbia avuto affinché questa criticità venga superata al più presto attraverso l’assegnazione di un medico di base che operi nel Comune di Racconigi e che sostituisca, a tutti gli effetti, il posto che si è reso vacante”.
Sempre nella seduta di Consiglio di questa sera, mercoledì 22 novembre, la minoranza solleva altre due questioni.
La prima relativa al vistoso calo nella raccolta differenziata dei rifiuti.
“Quali sono le tempistiche e le prospettive d’intervento che l’amministrazione intende mettere in campo – chiedono gli interroganti - per provare ad invertire l’andamento attuale ed incrementare quindi l’efficienza del sistema di raccolta dei rifiuti ed una più corretta cultura del decoro urbano e, in definitiva, del vivere civile?”.
La seconda riguarda la commissione consiliare relativa alla mensa scolastica.
In particolare, l’opposizione vuole sapere “quali atti l’amministrazione stia predisponendo, e con quali tempi, per rispondere alla richiesta formulata dai genitori e da tutte le componenti interessate, tramite l’organismo scolastico di rappresentanza, di istituire la commissione comunale per il monitoraggio del servizio di refezione scolastica offerto agli alunni della scuola primaria e ai bimbi della scuola dell’infanzia”.















