Valentina Garonzi, co-fondatrice e CEO di Diamante Società Benefit Srl, azienda biotech impegnata nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni terapeutiche per le malattie autoimmuni, sarà la prima speaker a salire sul palco di TEDxCuneo 2024 il prossimo 4 maggio. La sua formazione accademica include una laurea magistrale in Economia e Legislazione d'impresa, arricchita da diversi master in Management, Previsione Sociale e Geopolitica.
Abbiamo incontrato Valentina per raccontarci di Diamante e della sua missione nel campo delle malattie autoimmuni nella seguente intervista:
Di che cosa si occupa Diamante?
“Diamante è una società biotech nata dalla passione per la ricerca e il desiderio di fare la differenza nella vita delle persone affette da malattie autoimmuni. Utilizziamo innovative tecnologie basate sull’uso delle piante per produrre molecole ad alto valore aggiunto, con l'obiettivo di sviluppare nuove soluzioni terapeutiche e diagnostiche”.
Come ha coniugato le sue competenze imprenditoriali con quelle scientifiche per dare vita a Diamante?
“La mia formazione in Economia e Legislazione d'impresa mi ha permesso di comprendere le esigenze di mercato in questo settore. Ho sempre avuto un forte spirito imprenditoriale e la passione per l'innovazione, elementi chiave per trasformare un'idea in una realtà aziendale di successo”.
Quali sono i traguardi più importanti che Diamante ha raggiunto finora?
“Un traguardo significativo è stato l’ottenimento di un’importante finanziamento europeo che ci ha permesso di ampliare il nostro team e di creare una piattaforma tecnologica dedicata non solo alla diagnosi ma anche alla terapia di malattie autoimmuni, fra cui RA. Inoltre, stiamo lavorando attivamente per tradurre le nostre ricerche in applicazioni terapeutiche innovative per altre malattie autoimmuni”.
Cosa rende Diamante un'azienda unica nel panorama delle biotech?
“Diamante si distingue per il suo approccio innovativo basato sull'utilizzo di virus vegetali per il rilascio di peptidi immunodominanti. Questa strategia mira al ripristino dell'autotolleranza, un nuovo paradigma terapeutico con il potenziale di rivoluzionare il trattamento delle malattie autoimmuni”.
In quanto donna leader nel settore biotech, cosa si sente in dovere di trasmettere alle nuove generazioni?
“Credo che sia fondamentale incoraggiare le giovani donne a intraprendere carriere imprenditoriali, scientifiche e tecnologiche. La diversità e l'inclusione sono essenziali per promuovere l'innovazione e trovare soluzioni creative alle sfide del mondo. Il mio impegno è quello di ispirare le giovani donne a sognare in grande e a perseguire i loro obiettivi con tenacia e determinazione”.
Quali sono i suoi sogni per il futuro di Diamante?
“Sogno che Diamante diventi un punto di riferimento globale nella lotta alle malattie autoimmuni, offrendo ai pazienti soluzioni terapeutiche efficaci e con meno effetti collaterali. Voglio che la nostra azienda sia riconosciuta per l'eccellenza scientifica, l'impatto positivo sulla salute delle persone e il contributo allo sviluppo di nuove frontiere nella medicina”.
Valentina Garonzi rappresenta una figura completa e ispiratrice, capace di coniugare competenze diverse per guidare aziende verso il successo e promuovere l'innovazione a livello sociale.












