Uno spettacolo teatrale realizzato interamente dai giovani per la comunità.
Andrà in scena sabato 28 giugno a Montaldo Mondovì lo spettacolo teatrale realizzato grazie al progetto Ri-genera. Il paese diventerà un grande palcoscenico a cielo aperto per la commedia Un Turco Piemontese, scritta da Tommaso Gabellini.
Nel cast, ragazze e ragazzi tra i 14 e i 20 anni che, negli scorsi mesi, si sono messi in gioco con passione, lavorando in squadra per dare vita a un’esperienza teatrale ma anche formativa. Un progetto che ha messo al centro la crescita personale e il senso di comunità, dando voce ai giovani e alla loro visione del mondo.
“Si tratta di uno spettacolo di stretta attualità– spiega la direttrice artistica, Sofia Repetto – perché tutti noi, crescendo, affrontiamo un rito di passaggio difficile. Quando ci allontaniamo dai luoghi della nostra infanzia, ci sembrano immutati, ma al ritorno ci appaiono diversi. In realtà siamo noi ad essere cambiati”.
Il progetto, realizzato interamente da giovanissimi, è stato sostenuto dal Comune di Montaldo, in collaborazione con Prime Minister Alpi, Rondine Cittadella della Pace, la Pro
loco e l'associazione Roadericcio.
“Non c’è niente di più attuale che andare verso il diverso - aggiunge la communication manager Karen Belfiore -. Spesso viviamo in un piccolo cerchio che definisce la nostra realtà, ma è proprio la consapevolezza dei suoi limiti che ci spinge a superarlo. Questo spettacolo mostra il ‘diverso’ attraverso lo sguardo dei ragazzi".
“Il tema è attualissimo- chiosa l’IT manager, Gabriele Novo -, perché parla del rapporto conflittuale tra un uomo e la sua terra, fatto di amore e odio. Un sentimento che molti giovani conoscono bene: spesso avvertono il bisogno di fuggire dai propri luoghi, ma al tempo stesso ne sono profondamente legati".
Un Turco Piemontese non è solo teatro: è un rito collettivo, un viaggio generazionale, un invito a riscoprire il valore della partecipazione e dello sguardo aperto sul mondo.
L’ingresso è a offerta libera e l’evento, che inizierà alle 21, si propone non solo come momento artistico, ma anche come iniziativa di sensibilizzazione sociale: ad accompagnare lo spettacolo, infatti, ci sarà una mostra dedicata alla parità di genere, intitolata Parità in progress, che racconterà il percorso delle donne tra fatiche e conquiste, contro ogni forma di misoginia.














