Con la Fiera Agricola e lo spettacolo teatrale serale della compagnia I Mac Fina Li’ di Cervignasco, domenica 14 settembre la Pro Loco ha concluso in grande stile la tre giorni di eventi folkloristici ed enogastronomici che hanno animato la festa patronale in onore di Santa Maria nella frazione Occa di Envie.

Il sodalizio locale ha saputo conferire al tradizionale appuntamento il suo splendore, nel pieno rispetto della tradizione popolare
L’attiva comunità parrocchiale di Occa di envie ha celebrato la patrona con la messa solenne della domenica, presieduta da don Antonio Arnaudo, con la collaborazione del massaro Giulio Ghirardotto e l’animazione della cantoria parrocchiale diretta da Natale Civallero
Alla cerimonia hanno preso parte anche numerose autorità civili e associative: il sindaco Roberto Mellano, la vice sindaca Luisa Ruatta, l’assessore Silvano Barovero, il consigliere Franco Rubiolo, il presidente de “I Argic” Davide Miretti, la rappresentante della Pro Loco Barbara Brancatelli e il comandante della stazione dei Carabinieri di Revello, luogotenente Patrizio Sau.
“Ringrazio le autorità civili e militari, il sindaco Mellano e il comandante Sau, che ci hanno visitato in occasione della Fiera Agricola gustando l’apprezzato pranzo campagnolo. La loro approvazione e vicinanza è per noi motivo di orgoglio” ha dichiarato la presidente della Pro Loco Patrizia Milena Massucco.
In serata, allo spettacolo teatrale, ha assistito anche il consigliere regionale Federica Barbero, da sempre attenta al valore del teatro dialettale e all’uso del piemontese come strumento di riscoperta e conferma delle tradizioni popolari.
“Ad agosto non ci si annoia e a settembre non ci si ferma… lo recita la Pro Loco ed io lo confermo, aggiungendo che il divertimento in frazione Occa è stato assicurato con lo spettacolo teatrale dei I Mac Fina lì: viva le radici e le nostre secolari tradizioni!” ha affermato Barbero.
La presidente della Pro Loco ha affermato: “La sua presenza ad Occa conferma la nostra convinzione di territorialità e tipicità di una festa patronale sentita e riscoperta. Ci auguriamo che il programma abbia soddisfatto le aspettative della popolazione”.















