Sarà inaugurata venerdì 30 gennaio 2026 alle ore 18.00 la nuova SALA POLIVALENTE BANCA DI BOVES sita in piazza dell’Olmo a Boves.
Il nuovo spazio nasce sulle ceneri del vecchio Teatro di Casa don Bernardi, attiguo la casa Parrocchiale, uno spazio non più ritenuto adeguato alle normative ed alle esigenze attuali, e dunque completamente ripensato dalla Parrocchia che ha fortemente voluto questa opera di rinnovamento.
Il progetto è poi stato accolto dalla Banca, nel comune desiderio di ridare un teatro alla città, riaprendo quel sipario ai giovani e alle famiglie, alle molte attività culturali, ai laboratori teatrali, agli spettacoli, alle mostre, ai concerti, al cinema.
La struttura disporrà di 169 posti totali, tra galleria e platea. Il palco sarà a piano terra, con una platea che dolcemente sale, dando alla struttura un’immagine estremamente moderna.
All’inaugurazione saranno presenti il parroco Don Dario Bottero, il suo predecessore Don Bruno Mondino, il Presidente della Banca di Boves Cavallo Claudio, la Direzione Generale ed il Consiglio di Amministrazione della Banca, il Sindaco di Boves Matteo Ravera, Michele Baudino in rappresentanza del consiglio Affari economici della Parrocchia ed i rappresentanti delle Fondazioni Crc e Crt che sono intervenute nella realizzazione.
Un gesto concreto e significativo che ancora una volta vede Banca di Boves impegnata in prima linea nel restituire al territorio quei valori di aggregazione, cooperazione, condivisione che da sempre la contraddistingue.
Un progetto grande, importante, nel cuore della città: uno spazio nuovo, stimolante, per dar voce alla creatività. Innovativo, adatto ai tempi ed alle necessità moderne. Un polmone di aria fresca per una città che da sempre pulsa di voglia di fare, una città fatta di associazioni, giovani, realtà culturali e storiche generose che ora avranno un nuovo luogo di espressione.
La Banca di Boves ha saputo sentire questa necessità, segno di uno sguardo attento e sensibile, conscia che è sulla cultura, sull’educazione, sulla crescita espressiva che occorre investire, per creare una società più consapevole e solida. L’evento è aperto a tutta la cittadinanza, sino ad esaurimento posti














