Tutto è partito da una licenza di noleggio e un piccolo nove posti. Da 40 anni la Dossetto Bus di Barge macina chilometri tra Cuneese e Torinese, restando un’azienda a gestione famigliare.
“L’azienda è nata con mio papà che ha preso una licenza di noleggio e un piccolo nove posti - racconta Paolo Dossetto -. Poi ha iniziato con gli scuolabus a Cardè e Barge e nelle zone limitrofe. Nel 2003 sono entrato con mio fratello nell’azienda. Oggi sono entrati i miei familiari, mia moglie e mio figlio”.
Le zone servite sono Pinerolo, Torino, Saluzzo, Cuneo, con un’attenzione particolare al servizio scuolabus capillare sul territorio limitrofo estendendo il servizio fino a Barge, Bagnolo, Bibiana, Cavour, San Pietro Val Lemina, San Secondo: “Ci siamo allargati abbastanza in questo settore. È un servizio che presenta un po’ di difficoltà sul personale perché impegna poche ore e con i bambini bisogna fare molta attenzione”.
Evoluzione e prospettive
Il mondo dei trasporti è cambiato molto nel corso di quarant’anni, tra nuove leggi e nuove tecnologie: “Una volta ci si doveva più aggiustare. Con cartina alla mano sul volante, adesso si usa la tecnologia ma con un occhio attento perché non è infallibile”.
Il parco mezzi della Dossetto Bus oggi conta autovetture, minibus e autobus per garantire diverse tipologie di servizi: dai viaggi privati ai tour organizzati, pellegrinaggi, gite scolastiche, trasferimenti aeroportuali, navette per eventi e discoteche.
Tra le difficoltà maggiori quella della ricerca degli autisti. Oggi sono 16 impiegati nell’azienda bargese: “Trovare autisti è sempre più difficile, servono 5-6 mila euro per ottenere la patente e poi è un lavoro che richiede di esserci quando gli altri fanno festa, i giovani sono un po’ restii a questo lavoro”.
E il futuro? “C’è la prospettiva di crescita, abbiamo parecchio lavoro, ma penso di aver raggiunto una dimensione che continueremo a coltivare dando miglior qualità più che quantità”.














