Dopo 25 intense giornate e quattro mesi e mezzo di partite, la Serie A1 Tigotà 2025-2026 è arrivata all'ultimo atto. Questa sera, per l’ultima volta in regular season, la Honda Cuneo Granda Volley scenderà in campo davanti al proprio pubblico con un unico obiettivo: completare la missione salvezza.
Raccontare la stagione delle biancorosse non è semplice: un avvio brillante, il calo segnato anche dal grave infortunio di Margarita Martinez, tante prestazioni di carattere ma senza raccogliere punti, poi una bella reazione nel girone di ritorno e un nuovo momento difficile culminato con l’esonero di Salvagni. Poi la scossa: il 3-2 su Novara, una risposta forte, inattesa e chiarissima: Cuneo c’è. E vuole lottare.
Una stagione sulle montagne russe, ma in cui tutto ha portato a questa sera, una di quelle notti in cui il campo diventa destino, in cui si scrive la storia, in positivo o in negativo. Un match in cui si dovrà dare tutto contro le avversarie che arriveranno a Cuneo, le Tigri di Vallefoglia, e in cui le Gatte potranno contare sul proprio pubblico.
Il destino, o il caso, ha voluto che anche la scorsa stagione si chiudesse contro la Megabox Vallefoglia, ma in uno scenario opposto: trasferta a Pesaro ma con cuore e mente decisamente più liberi, dato che le biancorosse avevano già conquistato la salvezza matematica alla penultima giornata grazie al 3-2 interno contro Volley Bergamo 1991.
Quest’anno, invece, si gioca in casa e senza alcuna certezza numerica. Le Tigri dell'ex Pistola arrivano in Granda serene: seste a quota 39 punti, con i playoff già blindati, reduci dalla vittoria nella semifinale d’andata di CEV e dal successo al tie-break contro Monviso. Sopra di loro Igor Gorgonzola Novara a 52 punti, sotto Bergamo a 33: una classifica definita, con la testa già proiettata ai playoff e al ritorno europeo.
Dall’altra parte della rete Cuneo invece si gioca tutto. La lotta salvezza è infatti ancora più aperta che mai. Il primo verdetto è già arrivato: Perugia, fanalino di coda a 15 punti, ha salutato matematicamente la massima seria lo scorso weekend. Sopra, invece, è bagarre totale: Macerata e Monviso a 21 punti, Cuneo a 22, San Giovanni in Marignano a 23. Un finale adrenalinico degno della stagione 2025-2026 che si chiuderà questa sera con tutte le partite disputate in contemporanea.
Una vera e propria missione, come indicato anche da Lega Volley Femminile in un post recap sui propri social. Cosa serve a Cuneo per avere la certezza? Vincere ovviamente, e fortunatamente con qualsiasi risultato. Le biancorosse potrebbero salvarsi anche in caso di sconfitta, purché una tra Monviso e Macerata non vinca.
Uno sguardo anche alle dirette concorrenti: Consolini si salva se vince con qualsiasi risultato o se, in caso di sconfitta, una tra Monviso e Macerata fa al massimo un punto. Monviso invece dovrebbe vincere per 3 punti abbattendo la corazzata Conegliano in casa propria, oppure dovrebbe vincere da due punti e sperare che Cuneo non ne faccia o ancora che Macerata non faccia un risultato migliore in qualsiasi scenario.
Infine, Macerata si salva se conquista un punto in più di Monviso oppure se vince al tie break e Cuneo perde con qualsiasi risultato. Decisivi anche gli accoppiamenti: Cuneo-Vallefoglia, Monviso-Imoco, Macerata-Bergamo e Consolini-UYBA.
Insomma: calcoli, combinazioni, probabilità, tensione. Ma la vera certezza è una sola: serviranno cuore, coraggio, determinazione, lucidità, appartenenza alla maglia e la spinta e il calore di tutto il Palazzetto. Contro Novara Cuneo ha dimostrato di poter battere una corazzata quarta in classifica e di saper stringere i denti e soffrire. Ora deve farlo ancora.
Tutto si decide questa sera. Appuntamento alle 20:30 per una sfida che vale letteralmente l’intera stagione. Ricordiamo che la partita sarà trasmessa in diretta su Rai Sport e VBTV.














