Succede quindi a Livio Tranchida che, dal 1° marzo, sarà solo, si fa per dire, direttore generale della Città della Salute di Torino, senza più dividersi nel doppio ruolo che lo vedeva anche commissario al Santa Croce e Carle.
Tranchida sarà in consiglio comunale a Cuneo per riferire in merito allo stato delle cose relativamente al nuovo ospedale di Cuneo. A questo punto appare non troppo improbabile la presenza di Ripa.
E si potrebbe anche assistere ad un passaggio di consegne nel cuore istituzionale della città. Laddove sono emerse più volte perplessità rispetto al futuro nosocomio cittadino. Quale miglior arena per rassicurare il territorio e presentare pubblicamente chi si occuperà dell'iter almeno per i prossimi tre anni?
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La Giunta regionale del Piemonte ha nominato l'attuale vice direttore della Sanità Franco Ripa Direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo.
L’incarico, della durata di tre anni, decorrerà dal 1° marzo 2026, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Fino al 30 marzo Ripa rimarrà commissario dell’Ospedale Infantile Regina Margherita, mentre con l’avvio del nuovo incarico non ricoprirà più il ruolo di vice direttore della Sanità della Regione Piemonte.
La nomina avviene al termine del percorso di selezione regionale e garantisce continuità gestionale e strategica a uno dei principali presìdi ospedalieri del Piemonte, anche in relazione alle attività in corso per la realizzazione del nuovo ospedale di Cuneo.
"Con questa nomina – dichiarano congiuntamente il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore alla Sanità, Federico Riboldi – la Regione compie una scelta di competenza, serietà e responsabilità. Franco Ripa è un professionista di grande esperienza, con una conoscenza profonda del sistema sanitario regionale e dei processi di programmazione, governo clinico e gestione delle aziende sanitarie".
"Vista l’importanza strategica dell’Azienda ospedaliera di Cuneo – proseguono – abbiamo deciso di dedicare a questo ruolo una delle figure apicali della sanità regionale, individuando nell’attuale vice direttore della Sanità la persona più adatta a guidare l’azienda in questa fase decisiva. Affidiamo infatti il Santa Croce e Carle a una guida solida e autorevole, in grado di garantire stabilità, qualità delle cure e piena attuazione degli investimenti programmati, a partire dal percorso per la realizzazione del nuovo presidio ospedaliero".
Queste le parole di Franco Ripa: "Ringrazio il Presidente Cirio e l’Assessore Riboldi per la fiducia accordatami. Assumo questo incarico con senso di responsabilità e con la consapevolezza dell’importanza che il Santa Croce e Carle riveste per la sanità piemontese e per la comunità cuneese. Il mio impegno sarà orientato a consolidare i risultati raggiunti, valorizzare le professionalità presenti, rafforzare i percorsi assistenziali e accompagnare con determinazione le sfide strategiche che attendono l’Azienda, a partire dal progetto del nuovo ospedale".
Commentano gli assessori regionali cuneesi Paolo Bongioanni e Marco Gallo:"«Accogliamo con piacere la nomina del dottor Franco Ripa alla guida dell’Azienda Ospedaliera Santa Croce-Carle di Cuneo. È un professionista serio e preparato, capace di equilibrio e di grande esperienza organizzativa, che raccoglie l’eredità virtuosa di Livio Tranchida nel creare e sviluppare un sistema efficiente fondato sulla valorizzazione delle professionalità del personale e sui rapporti con il territorio. Originario di Ceva, siamo sicuri che il suo ritorno professionale nella Granda sarà accolto in modo eccellente dall’intera comunità cuneese".
Franco Ripa, medico specializzato in Igiene e Medicina Preventiva, tra i molti incarichi svolti è stato direttore sanitario e commissario dell’AOU San Luigi di Orbassano e commissario dell’Ospedale Infantile Regina Margherita.
Dal 2020 vice direttore della Sanità della Regione Piemonte e responsabile del Settore Programmazione dei servizi sanitari e socio – sanitari. È membro della Commissione regionale ECM, oltre che componente di gruppi tecnici a livello nazionale dedicati alla formazione, alle liste di attesa e per l’aggiornamento dei LEA e appropriatezza.














