Lesioni stradali è l’ipotesi d’accusa contenuta nel decreto di citazione a giudizio che la Procura della Repubblica di Asti ha emesso nei giorni scorsi nei confronti di un impiegato braidese classe 1970, protagonista suo malgrado di un fatto accaduto in Bra il 15 marzo 2024.
In quel pomeriggio, pochi minuti prima delle 17, l’uomo stava percorrendo via Piumatti alla guida di una Volkswagen Golf, diretto in viale Rimembranze. In corrispondenza di un attraversamento pedonale, forse accecato dal sole basso in quel momento, non si avvedeva della presenza di una donna classe 1944. Omettendo di darle precedenza, la investiva violentemente, caricandola sul cofano della vettura e facendola rovinare poi a terra. La pensionata, residente a San Bartolomeo al Mare, in provincia di Imperia, riportava diverse lesioni tra le quali traumi all’emicostato e al fianco, un trauma facciale e una frattura delle ossa nasali. Veniva ricoverata e refertata all’ospedale di Verduno, i cui medici formularono per lei una prognosi di oltre 40 giorni.
Toccò alla Polizia Locale braidese effettuare i rilievi dell’incidente, cui seguì il deferimento dell’automobilista all’autorità giudiziaria per la violazione dell’articolo 191 del Codice della Strada.
Da qui la citazione in giudizio per l’udienza che vedrà l’impiegato, tutelato dall'avvocato albese Roberto Ponzio, chiamato a comparire davanti al Tribunale di Asti in composizione monocratica, giudice il dottor Paolo Roffinella, per l’udienza fissata al prossimo 14 settembre. La parte offesa è rappresentata dall'avvocato Andrea Castiglione.














