L’intensificarsi del conflitto in Medio Oriente sta producendo effetti che vanno ben oltre la dimensione degli scambi con l’area, incidendo in modo trasversale su costi energetici, approvvigionamenti, logistica e gestione delle attività internazionali. In un quadro che cambia di giorno in giorno, Confindustria Cuneo ha deciso di attivare un presidio informativo e operativo dedicato, con uno spazio ad hoc sul proprio sito, per mettere a disposizione delle aziende associate aggiornamenti puntuali, letture affidabili e assistenza concreta.
Il presidio locale riprende il modello già adottato in occasione dell’inizio della crisi Russia-Ucraina, quando l’Associazione aveva creato un punto di riferimento unico per aiutare le imprese a interpretare rapidamente gli sviluppi e a prendere decisioni operative. Oggi, però, la portata delle ricadute è percepita come ancora più complessa: il tema non riguarda solo l’export, ma soprattutto la continuità dei rifornimenti, l’aumento dei costi e la gestione del rischio in filiera, con un impatto che tende a coinvolgere anche imprese meno esposte sui mercati esteri.
I segnali più immediati arrivano dall’energia, con rialzi e oscillazioni che alimentano incertezza sui costi. Parallelamente cresce l’attenzione per l’allungamento delle catene logistiche e per la maggiore fragilità delle forniture, perché l’instabilità in aree strategiche può tradursi in tempi più lunghi, maggiore imprevedibilità delle consegne e incremento dei costi lungo l’intera filiera.
"Mai come in questi momenti ha senso far parte di un’associazione di categoria – dichiara il presidente di Confindustria Cuneo Mariano Costamagna – e mai come in questi momenti un’associazione di categoria ha senso: perché consente alle imprese di non affrontare da sole l’incertezza, di avere informazioni affidabili, contatti istituzionali, competenze tecniche e strumenti operativi. Le tensioni geopolitiche incidono su energia, rotte, disponibilità e prezzi delle materie prime. Per questo abbiamo deciso di rafforzare un presidio dedicato: aggiornamenti continui e supporto concreto per proteggere la continuità operativa delle aziende del territorio".
Lo spazio predisposto da Confindustria Cuneo in apertura del proprio sito, www.confindustriacuneo.it, consente di accedere a contenuti aggiornati e assistenza su contratti e operatività internazionale, spedizioni e dogane, monitoraggio dei prezzi dell’energia con un cruscotto dedicato, analisi e report su materie prime e costi logistici, supporto sulla valutazione del rischio e sulla sicurezza delle trasferte all’estero, oltre a un monitoraggio su credito e finanza agevolata con informazioni su misure disponibili e possibili soluzioni finanziarie.
Accanto all’informazione continua, tra le prime azioni operative sono previsti webinar dedicati alle esigenze più immediate delle imprese. Il primo, “Contratti internazionali e crisi Medio Oriente: una guida per adattarsi”, si terrà giovedì 12 marzo alle 10 e affronterà in chiave pratica l’impatto del conflitto sui contratti di compravendita e distribuzione, sulle supply chain globali, sul rischio di sanzioni economiche e su cosa verificare subito nei rapporti commerciali in corso. Interverrà l’avvocato Marcello Mantelli e modererà Nicola Calvano, International & Eu Affairs Advisor di Confindustria Cuneo – sede di Bruxelles.
Per iscrizioni: https://register.gotowebinar.com/register/263323593038213467.















