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Attualità | 10 marzo 2026, 08:21

Il fine settimana di Scagnello un tripudio tra sapore e colore nel segno del tartufo nero

Dalla cena di gala alla gara dei trifulau, dai laboratori per bambini agli spettacoli e al primo torneo di Cornhole: successo per la 23^edizione della festa dedicata alla De.Co.

Il fine settimana di Scagnello un tripudio tra sapore e colore nel segno del tartufo nero

Un vero trionfo di sapori, colori e partecipazione ha caratterizzato il weekend dedicato al tartufo nero De.Co. di Scagnello, una manifestazione che anno dopo anno continua a crescere e a coinvolgere appassionati, curiosi e buongustai.

L’evento si è aperto con un momento di confronto e riflessione. Tra una chiacchiera e l’altra sul fine settimana dedicato al prezioso tubero, si è parlato anche di Festa della Donna, offrendo uno spunto per riflettere sul ruolo femminile in un mondo tradizionalmente maschile come quello dei trifulau. Un ambito che oggi vede una presenza femminile sempre più significativa. A questo tema si è affiancato l’intervento dell’associazione Futuro Donna, impegnata in prima linea nel sostegno psicologico e pratico alle donne in difficoltà: un aiuto spesso silenzioso ma fondamentale per il territorio.

Il weekend gastronomico è poi entrato nel vivo con la XXIII edizione della cena di gala, appuntamento ormai attesissimo. Protagonista assoluto il tartufo nero De.Co. di Scagnello, capace di esaltare ogni portata grazie all’abbinamento con altri prodotti d’eccellenza del territorio. Un intreccio di sapori realizzato con maestria dai cuochi scagnellesi, che hanno saputo creare piatti degni dei migliori ristoranti.

La Pro Loco, come da tradizione, ha coinvolto eccellenze locali: in questa edizione sono stati protagonisti i tre formaggi dei consorzi di tutela Raschera DOP, Toma Piemontese DOP e Bra Duro DOP, insieme ai ravioli di Massimino. Il risultato è stato un menù raffinato e ricco, capace di stupire i partecipanti. Una cena di gala a tutti gli effetti, tanto apprezzata che, come ogni anno, le richieste di prenotazione hanno superato i posti disponibili.

La domenica ha poi riservato nuove sorprese. A testimoniare l’importanza crescente della manifestazione è stata anche la presenza della troupe di Telecupole, che ha seguito l’evento dedicato al tartufo nero.

Una splendida giornata di sole ha fatto da cornice alla festa, iniziata con le bancarelle di prodotti locali e artigianali e con l’attesissima gara di ricerca simulata al tartufo, uno dei momenti più amati dal pubblico. In mattinata ha preso il via anche il laboratorio dell’Arboreto Prandi, che ha coinvolto numerosi bambini in attività di analisi del terreno e nella creazione di un microclima ideale per la crescita del tartufo. Un laboratorio non solo per i più piccoli: anche molti trifulau hanno seguito con interesse le indicazioni sulla composizione ideale del suolo per favorire la nascita del prezioso fungo ipogeo. Un vero momento formativo a 360 gradi.

A mezzogiorno è arrivato il momento del Pranzo del Trifulao, dove il tartufo nero De.Co. di Scagnello è tornato protagonista, affiancato ancora una volta dai formaggi Bra Duro DOP e Raschera DOP, che hanno arricchito i piatti della tradizione.

Nel pomeriggio la festa è proseguita con le attività già avviate al mattino e con una novità assoluta: il primo torneo di Cornhole, che ha coinvolto numerosi partecipanti. A rendere l’atmosfera ancora più festosa ci hanno pensato la musica della PrismaBand, i balli del Fuego Latino e lo spettacolo di magia e fuoco di Zosimo lo Stregone. Allegria, intrattenimento, insegnamento e gusto si sono intrecciati in una manifestazione davvero completa.

Tra i venti trifulau che hanno partecipato alla tradizionale gara di ricerca al tartufo si è distinto Alessandro Taramazzo, insieme al cane Dik di Ceva, vincitore del trofeo offerto dalla famiglia Lerda.
Grande partecipazione anche al torneo di Cornhole, con 37 giocatori tra esperti e principianti: a conquistare la vittoria è stata la coppia formata da Marco Ferrero e Michele Barbiero.

Per questa XXIII edizione gli organizzatori hanno voluto ringraziare tutti i produttori locali e gli sponsor che hanno sostenuto la manifestazione: Fondazione CRC, i Consorzi di tutela dei formaggi Bra DOP, Raschera DOP e Toma Piemontese DOP, l’Associazione Trifulao del Monregalese e del Cebano, la famiglia Lerda, Acqua S. Bernardo, Materiali Edili Srl, Uberti Daniele, Giordano Costruzioni Srl, Granito, Uvex Spa, la Macelleria Marinella e Claudio, Lombardi Antica Macelleria, la Panetteria Jolly Shop, l’azienda La Botalla, il Comune, la Pro Loco di Massimino e lo chef Pavarino.

Un ringraziamento speciale, infine, va ai tantissimi partecipanti che hanno preso parte alla manifestazione: la loro presenza è stata il coronamento del lavoro dei volontari che da mesi si impegnano per rendere possibile questo appuntamento.

redazione

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