Il secondo appuntamento della rassegna paesanese di Granda In Rivolta è con Giulia Arduino, giovane storica cuneese, ricercatrice dell’Università della Svizzera Italiana, giornalista, collabora al portale Noi. Partigiani – Memoriale della Resistenza Italiana, diretto da Gad Lerner e Laura Gnocchi ed è autrice del podcast Qui si fa l’Italia.
Giovedì 26 marzo alle 18, alla pasticceria Magna Bignola, in dialogo con Elisa Audino, autrice, presenterà Che ne sarà di noi? Ricordi di partigiani a ottant’anni dalla Liberazione, Araba Fenice. Che ne sarà di noi, è la domanda che si fanno gli ultimi partigiani, uomini e donne nati tra il 1924 e il 1928 e che hanno voluto raccontare la loro guerra di Liberazione. Che ne sarà di noi, se lo chiede anche Maria Airaudo, la prima testimone del volume, e che è nata e cresciuta con l’orizzonte del Monviso, a Bagnolo Piemonte.

Maria lavora in fabbrica quando scoppia la guerra, nella tessitura di Luserna San Giovanni, e ricorda il giorno in cui Mussolini annunciò l’ingresso dell’Italia in guerra. Era arrivata da poco a casa, poco prima delle diciotto, dai megafoni si sentiva la sua voce vigorosa. Nessuno applaudì. Nessuno esultò. Donne e uomini, alcuni dei quali avevano combattuto la prima Guerra Mondiale, lentamente, iniziarono a piangere. Nel 1943 Maria diventa Marj, staffetta partigiana della 105° Brigata Garibaldi.

L’appuntamento con i giovedì in pasticceria è, quindi, il 26 marzo alle 18 da Magna Bignola, in Borgata Cascina Bordiga 7, all’ingresso di Paesana. Il calendario proseguirà il 23/4 con Renato Paganotto, con la storia della canzone antifascista italiana e giovedì 28 maggio con Federico Raviolo, cantautore di Barge, frontman dei Mechinato, con il suo ultimo album di spoken poetry, Là dove vanno a morire i cani. Proseguono, invece, gli appuntamenti di pianura con Vittorio Gonella a Trinità, in biblioteca, il 2/4 alle 21, e Lalli e Stefano Risso al Pappatacho’s Blues Bar di Fossano il 18/5 alle 21.














