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Economia | 19 marzo 2026, 07:00

Dalle vigne alla pelle: il segreto della bellezza firmata Acqua del Roero

C'è un momento, durante la vendemmia nel Roero, in cui l'aria si carica di un profumo impossibile da dimenticare

Dalle vigne alla pelle: il segreto della bellezza firmata Acqua del Roero

C'è un momento, durante la vendemmia nel Roero, in cui l'aria si carica di un profumo impossibile da dimenticare. Uva matura, terra umida, legno delle botti che filtra dalla cantina. È lo stesso profumo che, secoli fa, spinse le donne piemontesi a scoprire qualcosa che la scienza moderna ha poi confermato: il vino fa bene alla pelle. Da quella intuizione antica nasce oggi la cosmesi a base di vino Roero Riserva, una delle espressioni più autentiche e radicate del panorama vinoterapico italiano.

Quando il vino diventa cura: la nascita della vinoterapia moderna

La vinoterapia non è un'invenzione contemporanea. I Romani la praticavano, le corti rinascimentali la celebravano, i vignaioli delle Langhe e del Roero la tramandavano come sapere domestico. Bagni nel vino, maschere a base di mosto, preparazioni ottenute dai vinaccioli: erano rituali di bellezza che univano natura, territorio e cura della persona, molto prima che la scienza trovasse le parole per spiegare.

La svolta moderna arriva negli anni Novanta in Francia, quando alcuni imprenditori vitivinicoli iniziarono a studiare gli effetti dei polifenoli sulla pelle, trasformando una tradizione popolare in una vera disciplina del benessere. Da allora la pratica si è diffusa soprattutto nelle aree a più forte vocazione vitivinicola, dove la qualità della materia prima e il legame profondo con il territorio aggiungono un valore che nessun laboratorio può replicare.

Il vino Roero Riserva occupa in questo contesto una posizione privilegiata. La struttura tannica complessa, la concentrazione di polifenoli derivata dalle uve Nebbiolo coltivate su terreni sabbiosi e minerali, ne fanno una materia prima cosmetica di rara qualità. Non è un caso che proprio questo angolo di Piemonte abbia generato una delle storie più belle di cosmesi vinoterapica italiana.

Dalle radici al benessere: cosa rende speciale il vino del Roero

Capire perché il vino funziona sulla pelle non richiede un manuale di biochimica. Basta guardare cosa contiene l'uva e cosa fa ciascuna delle sue parti.

La polpa idrata in profondità grazie ad acqua, vitamine e minerali. La buccia concentra i polifenoli, potenti antiossidanti che contrastano i radicali liberi e rallentano l'invecchiamento cutaneo. Dai semi si estrae l'olio di vinaccioli, ricco di vitamina E e acidi grassi essenziali: penetra negli strati più profondi della pelle senza appesantirla, nutrendo e rigenerando. Le foglie di vite portano tannini, antociani e flavonoidi, alleati della microcircolazione e della luminosità.

Nessun componente è superfluo. La differenza tra un cosmetico al vino di qualità e uno arricchito con un semplice estratto di marketing sta proprio qui: nella coerenza tra ingrediente, territorio e processo. Dall'uva al flacone, senza scorciatoie.

I prodotti Acqua del Roero: dove la cosmesi a base di vino Roero Riserva prende forma

Dietro Acqua del Roero c'è la storia di Simona, arrivata a Montà dopo il matrimonio e cresciuta giorno dopo giorno tra le vigne del Roero. Per anni ha lavorato come impiegata, ma dentro di sé ha sempre coltivato una domanda: perché tanti prodotti di bellezza raccontano luoghi lontani, mentre pochi valorizzano la ricchezza del territorio che abbiamo intorno?

La risposta è arrivata osservando il lavoro del marito, enologo alla cantina Taliano Michele. Studiando le proprietà dell'uva e del vino, Simona ha scoperto il valore dei polifenoli e degli antiossidanti naturali, sostanze preziose per la cura della pelle che il Roero produce in abbondanza. Da quella intuizione è nata una linea cosmetica che usa il vino Roero Riserva e il Roero Arneis come ingredienti distintivi, trasferendo sulla pelle le proprietà e i profumi di una terra inconfondibile.

Questa stessa essenza si ritrova intatta in ogni formulazione della gamma: La crema anti-age lavora sull'elasticità cutanea con polifenoli e olio di vinaccioli. La crema idratante porta sulla pelle l'acqua e i minerali della polpa. La mousse detergente purifica rispettando il pH naturale. Ogni prodotto è un pezzo di Roero da portare con sé.

Profumi che raccontano un territorio: quando la bellezza diventa esperienza

L'esperienza sensoriale si completa con le fragranze per la persona e per la casa, capaci di portare il racconto su un piano ancora più intimo. La linea Eau de Parfum porta il racconto su un piano ancora più intimo. Le due fragranze nascono dagli aromi del vino Roero Riserva e del vino Roero Arneis: note fruttate in apertura, cuore legnoso, reminiscenze di botte e cantina nel fondo. Il profumo ricostruisce il viaggio del vino dalle colline al bicchiere, trasformandolo in qualcosa che si porta addosso tutto il giorno.

Qui vinoterapia e aromaterapia si incontrano nel modo più naturale possibile. La cura della pelle e il profumo non sono due momenti separati, ma due espressioni dello stesso principio: il benessere come esperienza sensoriale radicata in un luogo preciso, le colline del Roero, con i loro profumi di frutta, terra, bosco e vino.

La cosa che rende più felice Simona oggi è sapere che tante persone, attraverso questi prodotti, possono scoprire e portare con sé un pezzo di quella terra. Perché a volte basta una crema sulla pelle, o un profumo nell'aria, per sentirsi per un momento tra le vigne del Roero.




 

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