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Sport | 22 marzo 2026, 19:32

SCI FONDO / Finali di FESA Cup: Laurent terza nella generale, Ghio ottavo nell'inseguimento. Tris d'azzurri a Santa Caterina

Sulle nevi valtellinesi doppiette vincenti per Di Centa, Pedranzini e Ticcò. Ottimi risultati per i piemontesi: la pragelatese è terza assoluta e prima tra le U23. Nei FESA Games, quinto posto per la staffetta mista U18 con Giacomo Barale e Lucia Delfino

Fotografia di Davide Ghio - Newspower

Fotografia di Davide Ghio - Newspower

SCI DI FONDO - FESA CUP
Martina Di Centa chiude la stagione di FESA Cup di sci di fondo con una doppietta da sogno. Dopo essersi imposta nella 10 chilometri in tecnica classica, la 26enne di Paluzza si è ripetuta nell’inseguimento in tecnica libera andato in scena ancora una volta a Santa Caterina Valfurva. La portacolori dei Carabinieri ha imposto un ritmo forsennato sino dai primi chilometri, passando all’intermedio dei 13,7 chilometri con un vantaggio di quasi un minuto sulle avversarie. Di Centa si è quindi difesa in vista dell’arrivo tagliando il traguardo in 1h09’19″2 con 32″1 sulla tedesca Sofie Krehl e 32″3 sull’altra teutonica Verena Veit. A ridosso della top ten le altre italiane con Ylvie Folie undicesima a 1’43″4 dalla connazionale davanti alla piemontese Beatrice Laurent, Virginia Cena e Martina Bellini, rispettivamente tredicesima, quattordicesima e quindicesima nella località valtellinese. La pragelatese delle Fiamme Gialle, grazie anche a questo risultato, si attesta al 3° posto nella classifica generale assoluta e 1^ U23 davanti alla francese Liv Coupat.

Ottima prestazione per Vanessa Cagnati fra le Under 20 che ha combattuto fino alla fine per la vittoria. La giovane veneta ha recuperato subito terreno nei primi chilometri passando al comando al passaggio dei 6,6 chilometri. La portacolori delle Fiamme Gialle è rimasta in scia delle migliori anche nel finale chiudendo quarta a 3”7 dalla francese Agathe Margreither. La transalpina ha guidato una tripletta d’Oltralpe anticipando in volata Gaetane Breniaux e Annete Coupat. Top ten sfiorata per Caterina Milani che ha concluso in undicesima posizione a 3’15”3 dalla vincitrice davanti a Marie Schwitzer e Claire Frutaz, rispettivamente quindicesima e sedicesima. A punti Lea Hinter (ventitreesima), Marta Bellotti (ventiseiesima) e Livia Kargruber (trentesima).

Daniel Pedranzini non lascia scampo agli avversari e, dopo essersi portato a casa la 10 chilometri in tecnica classica, si impone anche nell’inseguimento in tecnica libera di Santa Caterina Valfurva, valido come ultimo appuntamento di FESA Cup di sci di fondo. Il 18enne in forza alle Fiamme Gialle ha gestito con grande cura lo sforzo nel corso della gara mantenendo sempre poco sopra i venti secondi il distacco sugli avversari. Nel finale il giovane azzurro ha forzato ulteriormente arrivando in 1h01’11”5 anticipando di 29”1 il francese Gaspar Cottaz e di 1’09”6 l’altro transalpino Johan Calandry. Ottima rimonta per Marco Pinzani che, dopo una giornata sfortunata, si ritrova portandosi a casa il quarto posto a 1’48”9 dal compagno di squadra, mentre conclude al decimo posto Luca Pietroboni, lontano 2’36”3.

Giovanni Ticcò non si scompone e, dopo la vittoria nella 10 chilometri in tecnica classica, chiude il weekend di FESA Cup a Santa Caterina Valfurva con il successo nell’inseguimento in tecnica libera. Il 26enne di Moena ha staccato Gabriele Matli con cui ha realizzato la seconda doppietta consecutiva. Il portacolori delle Fiamme Oro Moena ha affrontato metà della gara insieme al 20enne di Premia prima di allungare nella seconda parte della competizione, resistendo al rientro dei francesi Sabin Coupat e Matteo Correia. Ticcò ha così tagliato il traguardo valtellinese in 1h00’06″7 con 29″6 su Matli che ha saputo imporsi allo sprint su Coupat. Sesta piazza per Martin Corradazzi, in grado di recuperare ben dodici posizioni rispetto alla gara del giorno precedente, terminando le fatiche con 1’19″8 davanti al cuneese Davide Ghio, ottavo a 1’22″3 da Ticcò. Tredicesima posizione invece per Paolo Ventura, lontano 1’55″8, davanti a Giacomo Petrini, sedicesimo a 2’06″9; Giandomenico Salvadori, diciassettesimo a 2’17″2; e Fabio Poli, ventesimo a 2’32″4.

SCI DI FONDO - FESA GAMES
La Svizzera apre l’ultima giornata di FESA Games di sci di fondo a Santa Caterina Valfurva e lo fa con una vittoria nella staffetta mista Under 18. Lina Bundi, Jon Arvid Flury, Chiara Froehlich e Julien Rossier si sono imposti in 1h55’06″3 sulla Francia composta da Guillemette Baisle, Lilian Jaussaud, Lison Brouart e Victor Lafrasse e sulla Repubblica Ceca che ha schierato Magdalena Bradnova, Matej Brozek, Karolina Spicarova e Simon Sucharda. Prova che ha visto la Svizzera dominare sin dalla prima frazione grazie a Bundi che ha fatto subito il vuoto, ampliando il distacco sulle altre con Flury e Froehlich, mentre dietro la Francia tornava sotto nel finale con Lafrasse che ha permesso alla formazione d’Oltralpe di fermarsi a quarantanove secondi dalla vittoria davanti alla Repubblica Ceca che ha concluso con 1’02” di ritardo complice l’ottima prestazione fornita da Sucharda.

Buona prova per l’Italia che ha chiuso al quinto posto con la squadra 1 composta da Lucia Broggini, Giacomo Barale, Lucia Delfino e Thomas Maestri che ha compiuto una vera e propria rimonta nel finale portando gli azzurri a 1’55” dagli elvetici. Più lontana la squadra 3 con Emma Schwitzer, Francesco Romagna, Giulia Ronchail e Noah Heinrich Senoner che hanno concluso al settimo posto a 2’57” dalla vetta davanti alla formazione azzurra numero 2 composta da Alice Leoni, Stefano Negroni, Martina Bisson e Gianluca Pasini che hanno concluso a tre decimi dai connazionali.

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