Giovedì 16 aprile il Panathlon Club Cuneo ha incontrato allenatori ed atleti di spicco dello sci cuneese per parlare delle nuove frontiere, dagli sci in legno degli anni ’50, ai materiali iper-performanti di oggi.
Ospiti della serata sono stati: Mauro Borgognone, allenatore del Cuneo Ski Team per lo Sci di Velocità, Elia Brizio, atleta specialista nello Sci di Velocità, Luca Ghiglione, allenatore della Nazionale Italiana di Biathlon, Nicola Giordano e Marco Barale, atleti della Squadra Nazionale Italiana di Biathlon.
Lo sci di velocità, nato nel 1930 e conosciuto in passato come chilometro lanciato (KL), è una specialità sciistica che consiste nello scendere da un pendio in forte inclinazione per cercare di raggiungere la massima velocità in un tratto cronometrato di 100 m.
Nel 2023 il francese Simon Billy ha superato la barriera dei 250 km. orari, raggiugendo l’incredibile velocità di 255,5 km. orari.
Nel 2026 l’italiana Valentina Greggio ha superato il record precedente con l’incredibile velocità di 248,27 km. orari!
Mauro Borgognone, allenatore e direttore tecnico del Cuneo Ski Team, ha illustrato la spettacolarità dello sci di velocità ed ha presentato Elia Brizio, giovane atleta braidese, vera promessa italiana di questa specialità, che ai Campionati Mondiali ha sfiorato il podio nella categoria S2 Juniores, con l’impressionante velocità di 168,72 km orari.
Elia ha poi mostrato ai soci del Panathlon Club Cuneo la complessa attrezzatura moderna, che permette di raggiungere queste velocità impressionanti.
Lo sci di velocità prevede gare di coppa del mondo, mondiali e competizioni FIS.
I materiali specifici includono sci di lunghezza superiore rispetto a quelli da discesa libera (tra 2,20 e 2,40 m.), tuta plastificata che riduce la resistenza all’aria, casco aerodinamico e spoiler dietro agli scarponi, per migliorare l'efficienza aerodinamica.
La serata è continuata con la relazione di Luca Ghiglione, finanziere classe 1996 di Entracque, cresciuto agonisticamente nello Sci Club Alpi Marittime ed ora allenatore della squadra delle Fiamme Gialle e della squadra Nazionale Junior Femminile di Biathlon.
Il Biathlon è uno sport invernale, appartenente al gruppo dello sci nordico, i cui partecipanti competono in due specialità: il tiro a segno con la carabina e lo sci di fondo.
Il Biathlon è una disciplina olimpica. A Milano Cortina 2026 l‘Italia ha
conquistato una splendida medaglia d'argento nella staffetta mista 4x6 km di biathlon, con Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Lukas Hofer e Tommaso Giacomel.

Tecnici ed atleti illustrano i materiali impiegati
La serata si è conclusa con i racconti di Nicola Giordano, laureatosi Campione Italiano Juniores Biathlon Mass Start in Val Martello (BZ), mentre ai Mondiali Junior di Biathlon ad Arber, in Germania, ha conquistano con Daniele Cola, Hannes Bacher e Simone Motta, la medaglia di bronzo nella staffetta 4×7.5 km maschile, e di Marco Barale, plurimedagliato ai Giochi Olimpici Giovanili ed ai Campionati Italiani Assoluti.
Marco ha rappresentato l'Italia alle Olimpiadi Giovanili Invernali del 2020 e nella stagione 2024/25 è stato convocato nella Nazionale Maggiore Italiana per fare il suo debutto ai Mondiali nella tappa di Oberhof.
Infine Marco, nel febbraio 2026, ha ottenuto il quarto posto nella staffetta maschile degli Europei di Sjusioen in Norvegia.

Dirigenti del Panathlon Club Cuneo insieme a Borgognone e Brizio
Alla serata era inoltre presente l’Assessore alla Salute del Comune di Borgo San Dalmazzo, Dr. Francesco Rosato, che ha commentato con entusiasmo la qualità tecnica ed agonistica di tutti gli ospiti presenti.
Ampio è stato il dibattito, seguito dalle domande dei presenti, veramente incuriositi dall’evoluzione tecnica di queste due splendide discipline.
Ottima l’accoglienza dello Chef Andrea, nella bellissima cornice del ristorante La Ruota 2 di Andonno.














