Un weekend da incorniciare per il Kodokan Cuneo, capace di distinguersi su due fronti diversi e con generazioni differenti di atleti. Sabato 11 aprile è stata una giornata di grandi conferme, a testimonianza che l'impegno costante in palestra paga sempre, dai veterani alle giovani promesse.

A Leinì è andata in scena la seconda tappa del Trofeo Italia Master, un appuntamento di alto livello che ha visto confrontarsi oltre 200 atleti da tutto il Paese. Il Kodokan Cuneo si è presentato con quattro judoka, portando a casa risultati di grande rilievo.

Giovanni Dell’Aquila (M4 -81 kg): Protagonista di una categoria agguerrita con 8 atleti, ha sfoderato un ottimo bagaglio tecnico vincendo nettamente i primi due incontri. In finale si è arreso solo per sanzioni (shido) in un match equilibratissimo contro uno storico rivale. Un secondo posto di valore che conferma la sua crescita.
Ivan Mandrile (M4 -90 kg): In un girone da 4 atleti, ha lottato con grinta vincendo un incontro e cedendo il passo in due sfide contro avversari di altissimo profilo, raggiungendo il terzo posto.
Sia Dell’Aquila che Mandrile, grazie alla costanza di risultati, hanno già staccato il pass per la finale nazionale.
Alberto Bernocco (M7 -66 kg): Dopo una partenza in salita con la sconfitta al primo incontro, ha saputo reagire con carattere, vincendo il secondo match e conquistando una meritata medaglia di bronzo che vale anche per lui la qualificazione alla finale nazionale.
Filippo Oggero (M7 -66 kg): Impegnato nella stessa categoria, ha chiuso la sua prova al quinto posto, fornendo comunque una prestazione generosa in un contesto molto competitivo.
Mentre i "veterani" combattevano in Piemonte, la giovane Aurora Dell’Aquila rispondeva alla chiamata della squadra regionale piemontese per la 5^ Sharin Cup di Savona.
Inserita in una pool impegnativa, Aurora ha disputato ben quattro incontri: nonostante una sconfitta contro un’avversaria di spessore, ha saputo inanellare tre vittorie convincenti che l’hanno proiettata sul secondo gradino del podio. Una medaglia d'argento che pesa e che conferma il suo talento nel panorama interregionale.
Il bilancio finale parla chiaro: il Kodokan Cuneo è una realtà solida e multidisciplinare. Che si tratti di Master con anni di esperienza o di giovani convocati nelle rappresentative regionali, la filosofia non cambia. Come sottolineato dai tecnici a fine giornata: "I risultati danno ragione al lavoro svolto quotidianamente sul tatami. Vedere i più giovani e i più esperti lottare con la stessa determinazione è la nostra vittoria più grande".























