Si è chiusa con un autentico monopolio piemontese l’edizione 2026 del Campionato nazionale di kung fu della PWKA (Professional Wushu Kung Fu Association), andato in scena al Pala CRS di Saluzzo.
A scrivere la pagina più brillante della manifestazione è stata l’A.S.D. Accademia Jingwu Wushu, storica realtà delle arti marziali cinesi radicata tra Demonte, Cuneo e Torino, protagonista assoluta della rassegna con un bottino di medaglie da record.
La scuola ha presentato una delegazione di altissimo livello, capace di imporsi sia nel dinamismo del Wushu moderno sia nelle discipline interne del Tai Chi Chuan.
Nel Wushu moderno il medagliere parla di 32 podi complessivi, frutto di 15 ori, 11 argenti e 6 bronzi, distribuiti tra diverse categorie e specialità.
Alle prove di forme moderne si è aggiunta l’eccellente rendimento nel Tai Chi Chuan, dove l’Accademia ha conquistato altri 7 podi: nelle gare di gruppo sono arrivati 1 oro e 1 argento, mentre nelle prove individuali il bilancio è di 1 oro, 2 argenti e 2 bronzi.
Il totale finale è una cifra che fotografa alla perfezione il livello della spedizione: 39 medaglie complessive, con 17 ori, 14 argenti e 8 bronzi.
Una sinergia vincente tra Cuneo e Torino
L’eccezionale risultato ottenuto a Saluzzo è il frutto di una sinergia costruita nel tempo tra le diverse sedi dell’Accademia Jingwu Wushu, dalle palestre di Demonte e del capoluogo cuneese fino all’area torinese.
Un progetto sportivo ed educativo che lavora sul lungo periodo, intrecciando preparazione tecnica, crescita personale e cura del dettaglio in ogni fase della stagione agonistica.
A bordo pedana i ragazzi sono stati seguiti da uno staff tecnico di primo piano: i maestri Francesco Filasieno e Roberto Maltagliati, determinanti nel rifinire ogni particolare delle forme in gara, e il maestro Roberto Vallone, vera colonna portante e punto di riferimento per l’intera Accademia.
A impreziosire ulteriormente la spedizione la presenza internazionale del maestro Luciano, arrivato dall’Argentina, il cui supporto tecnico e psicologico ha dato una spinta decisiva ai giovani atleti nei momenti chiave della competizione.
Il plauso dei giudici e l’orgoglio del maestro Vallone
A coronamento di una giornata perfetta è arrivato anche il riconoscimento degli addetti ai lavori.
L’intero corpo arbitrale e i maestri delle delegazioni rivali, giunti da tutta Italia, hanno voluto tributare un plauso unanime all’Accademia e al maestro Roberto Vallone, sottolineando l’impeccabile preparazione tecnica, l’educazione e la disciplina dimostrate da tutti i componenti della scuola.
“Questo risultato straordinario appartiene a tutte le nostre anime sul territorio, da Demonte a Cuneo fino a Torino” ha commentato con orgoglio il maestro Vallone al termine delle gare.
“Voglio ringraziare di cuore tutti i ragazzi. Al di là del valore delle medaglie, ciò che mi rende felice è aver visto in pedana la loro passione, il loro coraggio e un immenso spirito di squadra. Hanno gareggiato come un’unica grande famiglia, dimostrando il lato più nobile e profondo delle arti marziali”.
Un modello che fa scuola nelle arti marziali cinesi
Con questa prestazione ai Campionati nazionali PWKA, l’A.S.D. Accademia Jingwu Wushu si conferma un’eccellenza di riferimento nel panorama italiano del Wushu e del Tai Chi Chuan, dopo essersi già messa in luce in altre rassegne nazionali e internazionali.
Il risultato di Saluzzo mostra l’efficacia di un modello capace di unire e far crescere i talenti dell’asse Cuneo–Torino, nel segno del benessere, della disciplina e di un agonismo di alto livello, ma sempre attento ai valori educativi delle arti marziali cinesi.
















