È stata formalizzata venerdì 15 maggio la consegna dei lavori relativi al primo lotto dell’intervento di consolidamento e difesa idraulica del ponte di Pollenzo lungo la Strada Provinciale 7, in prossimità del fiume Tanaro.
Alla consegna hanno partecipato il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il consigliere provinciale Simone Manzone, il sindaco di Bra Gianni Fogliato, l’assessore comunale Walter Gramaglia e la sindaca di La Morra Maria Luisa Ascheri, insieme al presidente del Comitato di frazione Pollenzo Claudio Rosso e ai tecnici coinvolti.
Erano presenti anche il dirigente provinciale Danilo Bruna, il caporeparto di Alba Marco Eandi e il referente tecnico della ditta Giuggia Costruzioni, incaricata dell’esecuzione dei lavori del primo lotto. L’intervento interessa un tratto strategico della viabilità provinciale, lungo una delle principali arterie di collegamento del territorio e via di accesso all’ospedale di Verduno.
Il primo lotto dei lavori riguarda la realizzazione del canale di bypass, opera propedeutica indispensabile per consentire la successiva messa in asciutta del tratto di alveo interessato dagli interventi.
I lavori verranno eseguiti nel periodo estivo, quando la riduzione della portata d’acqua del Tanaro permette di operare in condizioni di maggiore sicurezza e minore interferenza con il corso del fiume.
Solo una volta completata la realizzazione del bypass sarà possibile procedere con la deviazione del corso del fiume e con i successivi interventi strutturali veri e propri sul ponte, che comprendono il consolidamento delle fondazioni, il rinforzo della pila in alveo e le opere di difesa idraulica. Questa fase dell’intervento è programmata per l’estate del 2027, in continuità con il cronoprogramma complessivo dell’opera.
L’importo complessivo dell’affidamento del primo lotto è pari a circa 2,5 milioni di euro e la durata prevista dei lavori è di 273 giorni naturali.
«La consegna di questo primo lotto rappresenta un passaggio concreto e atteso da tempo. È un progetto di cui si parla da anni e che oggi entra finalmente nella fase operativa, ripagando l’impegno profuso per arrivare alla realizzazione di un’opera fondamentale per la viabilità del territorio», dichiarano congiuntamente il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il consigliere provinciale Simone Manzone. «Si tratta di un’infrastruttura pubblica a lungo attesa, che consentirà di intervenire in modo strutturato sulla sicurezza del ponte e del tratto fluviale, con una programmazione chiara e scandita nel tempo».














