Momento storico per la Uil del Piemonte, per almeno due motivi. Nella giornata di oggi, infatti, al termine del tredicesimo congresso regionale, è stato eletto il successore di Gianni Cortese, che lascia l'incarico di segretario generale dopo 18 anni (era stato eletto nel 2008). Al suo posto, la scelta è ricaduta su Chiara Maffè, che rappresenta la prima donna a ricoprire questo ruolo all'interno del sindacato.
Olter 300 delegati per due giorni
Oltre 300 i delegati che si sono incontrati e confrontati tra ieri e oggi al Santo Volto, in rappresentanza di quasi 160.000 iscritti, con un aumento di 6.569 unità rispetto al Congresso del 2022. Ai lavori hanno presso parte, tra gli altri, il segretario generale nazionale Uil, PierPaolo Bombardieri, il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo e il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. Nella segreteria, al fianco di Maffè, sono stati eletti Domenico Albanese, Alessandro Carlicchi, Marco Secci e Patrizia Vario. Il tesoriere è Giancarlo Anselmi.
“L’assunzione di questo incarico è per me motivo di grande soddisfazione, ma anche la presa di coscienza di avere un’enorme responsabilità - ha detto Maffè, dopo l'elezione -. Rappresentare la Uil, in questa Regione, vuol dire proseguire un progetto che è stato portato avanti con serietà, coerenza ed autorevolezza da chi mi ha preceduto. Assumendo come nostri questi valori ci adopereremo per affrontare i temi che ci stanno a cuore per tutelare le persone che ogni giorno si affidano a noi".
No ai contratti pirata: certificazione sindacale
"Ci impegneremo a proseguire le vertenze che ci vedono coinvolti insieme alla Uil Nazionale per il rinnovo in tempi certi dei contratti di lavoro, per tutelare il potere d’acquisto di salari e pensioni, insistendo nella realizzazione di una riforma fiscale improntata all’equità e per superare l’insostenibile condizione di precarietà che soffoca le speranze e le prospettive di milioni di persone nel nostro Paese. Siamo anche convinti della necessità di costruire un sistema di certificazione della rappresentanza che porti a riconoscere efficacia “erga omnes” ai contratti di lavoro firmati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative. Intendiamo inoltre proseguire ogni sforzo necessario per raggiungere l’obiettivo di ‘Zero morti sul lavoro’ che per noi non è semplicemente uno slogan, ma il traguardo a cui deve tendere una società civile che tutela i propri lavoratori”.
Tra Torino e Asti
Classe 1971, torinese di nascita, Chiara Maffè astigiana di adozione. Di formazione umanistica, ottiene il Diploma Universitario di Assistente Sociale e svolge la professione per 10 anni in differenti ambiti del privato sociale. Si appassiona al mestiere della sindacalista e, nel 2003, diventa Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST) presso l’Ente Bilaterale dell’Artigianato Piemontese (EBAP) e successivamente in Cassa Edile di Asti. Dopo aver svolto l’incarico di segretaria generale della FenealUil di Vercelli (la categoria della UIL che tutela i lavoratori del settore delle costruzioni), nel 2016 diventa tesoriera della FenealUil Piemonte, al momento della regionalizzazione della categoria. Nel 2019 ricopre l’incarico di funzionaria della FenealUil Nazionale occupandosi di contrattazione nel settore dei materiali da costruzione. Dal 2022 è componente della segreteria confederale UIL Torino e Piemonte. Il 19 giugno 2026, il Consiglio Confederale Regionale della UIL la elegge segretaria generale della UIL Piemonte.














