Per l’Azienda Formazione Professionale (AFP) di Dronero e delle Valli Cuneesi, la montagna non rappresenta un semplice sfondo geografico, ma un tema strategico e identitario fondamentale.
Di seguito l'intervista al direttore generale Ingrid Brizio.
Le "terre alte" sono un laboratorio vivo in cui formazione, patrimonio culturale e sostenibilità ambientale si intrecciano per generare uno sviluppo economico e sociale duraturo.

L’Agenzia di Sviluppo AFP: connettere territorio e innovazione
Al fianco della storica attività di formazione professionale, l’Agenzia di Sviluppo Locale di AFP agisce come un incubatore multidisciplinare orientato ai bisogni delle comunità locali.
L'Agenzia opera integrando tre pilastri primari:
- Ambiente e Green Economy: Promozione della biodiversità, della gestione sostenibile delle risorse e dell'adattamento ai cambiamenti climatici nelle aree alpine.
- Cultura e Identità: Valorizzazione della storia, dell'arte locale e della divulgazione culturale.
- Benessere e Cittadinanza Attiva: Formazione delle nuove generazioni e inclusione sociale per contrastare lo spopolamento marginale.
Nuovi Mestieri e l' "Abitare Reale" delle Terre Alte
Un’attenzione prioritario è dedicata alla reinvenzione e al consolidamento dei mestieri della montagna. Non si tratta soltanto di preservare il sapere artigianale o agricolo tradizionale, ma di dotare le nuove generazioni di competenze meccatroniche, turistiche e ambientali adatte alle sfide contemporanee.
L'obiettivo è favorire un "abitare reale": far sì che la montagna non sia vissuta soltanto come luogo di passaggio turistico o riposo stagionale, ma come uno spazio permanente di vita, lavoro, innovazione e opportunità di insediamento.
Da questo punto di vista il progetto Interreg "ART,HE" di cui AFP è capofila, favorisce la valorizzazione dei mestieri dell'artigianato artistico, con particolare attenzione ai giovani artigiani delle valli.

Scambi Interreg e Cooperazione Transfrontaliera: L'Area Vasta Inevitabile
Per attivare una reale strategia di area vasta, la cooperazione d'oltreconfine non è un'opzione accessoria, ma una vera e propria scelta strategica ed inevitabile. Le problematiche alpine (dallo spopolamento al cambiamento climatico) superano i confini nazionali.
Grazie ai programmi di cooperazione transfrontaliera Interreg ALCOTRA (Italia-Francia), l'Agenzia di Sviluppo AFP costruisce sinergie dirette con le realtà delle Alpi d'Oltralpe. Lo scambio di modelli, dati naturalistici e pratiche di gestione condivisa consente di ragionare su scala di sistema alpino europeo.
"Alpivive", "Montagna Reale" e la Sinergia con il CEST
La declinazione operativa di questa visione si concretizza nei progetti cardine dell'Agenzia:
- Progetto Alpivive: Un'iniziativa nata per unire tutela ambientale, patrimonio culturale ed evoluzione sociale. Attraverso workshop, inventari di biodiversità transfrontalieri e i Quaderni di Alpivive, si promuove una consapevolezza profonda dei territori alpini.
- La "Montagna Reale" In sinergia con il CEST (Centro Studi Cultura e Territorio) e sotto il coordinamento di studiosi e antropologi (tra cui Annibale Salsa), si porta avanti uno studio approfondito delle buone prassi a livello europeo.
- Coinvolgimento dei giovani: Il percorso punta a trasformare l'analisi delle buone pratiche internazionali in linee guida concrete per gli amministratori, gli operatori locali e i giovani del territorio.
In sintesi, l'impegno di AFP dimostra che il rilancio delle terre alte passa attraverso una formazione d'eccellenza, una visione internazionale e la capacità di trasformare la montagna in un centro propulsore di vita e innovazione.
Ecco perchè AFP è un partner indispensabile per tutte le politiche sostenute dall' assessorato regionale dei Marco Gallo e del Presidente dell'unione Montana Valle Varaita, Silvano Dovetta, con i quali lavoriamo in modo coordinato e proficuo.


















